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Arcanthea, due punti per la Coppa Italia

Arcanthea, due punti per la Coppa Italia

Se batte Chieti la formazione biancorossa tiene in vita le possibilità di accedere alla Final Six che si terrà a Rimini

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LUCCA. Vincere per tenere il passo richiesto dalle posizioni di alta classifica e per continuare a lottare in un posto per la final six di Coppa Italia.

Sono questi i temi dell’incontro che stasera alle 18 prenderà il via al Palatagliate in quello che si può tranquillamente definire uno dei big match di giornata. Protagoniste l’Arcanthea di coach Mecacci e la Proger Chieti, due formazioni appaiate a 14 punti in classifica, che vengono da una sconfitta – i lucchesi a Ruvo di Puglia, gli abruzzesi hanno una striscia aperta di due con lo stop di Matera e quello interno contro Mantova – e intendono confermare tutte le cose buone fatte vedere finora in questi primi tre mesi di campionato.

Nell’ultima gara del 2013 i lucchesi si trovano di fronte una squadra tosta, che sa già come violare il Palatagliate visto che è stata la prima a farlo in quest’anno solare. Era il 20 gennaio e le Furie vinsero 73-86 in una gara dominata fin dal primo minuto condita da un allungo finale guidato da Raschi e Gialloreto.

Due giocatori che stasera saranno di nuovo sul parquet lucchese, così come Diomede. Accanto a loro l’innesto dei due americani, il playmaker Glover e l’ala forte Shaw, oltre al centro Soloperto e al playmaker Bonfiglio, arrivato in corsa e già autore di un fantastico 7/7 dall’arco in occasione della vittoria interna dei teatini contro la capolista Ferrara. Tutti indizi che devono far prendere con le molle un avversario molto pericoloso.

«Si tratta di una squadra molto organizzata – spiega coach Mecacci – che cerca tante soluzioni per i propri americani e mette tanto la palla nell’area pitturata. Anche gli esterni però sono capaci di fare male con giocatori che, se in giornata, sono in grado di fare canestro in più soluzioni. Mi aspetto una bella lotta sotto i tabelloni – conclude il coach biancorosso – Banti e Valenti avranno di che farsi rispettare contro giocatori del calibro di Soloperto, Shaw e Comignani».

In palio poi ci sarà anche un posto alle final six in programma dal 7 al 9 marzo a Rimini. Una competizione alla quale hanno diritto le prime quattro squadre della Gold e le prime due della Silver al termine del girone di andata. Tre posti sembrano già assegnati con Trento e Torino in Gold e Ferrara in Silver, per gli altri invece c’è piena bagarre. E se è vero che l’Arcanthea parte due punti dietro rispetto ad Agrigento, Matera, Casalpusterlengo e Ravenna, è pur vero che ha buoni risultati negli scontri diretti e che in caso di vittoria stasera poi nell’ultima giornata sarà in trasferta sul campo del fanalino di coda Bari che ha perso anche il playmaker titolare Monaldi.

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