Attenzione
Lucchese devi vincere la partita dell’anno
Attesi oltre 1500 spettatori nella gara più importante contro la matricola Correggese per diventare campione d’inverno
LUCCA. Il titolo di campione d’inverno è a portata di mano e la Lucchese che ha sfruttato a pieni giri il mese di dicembre (3 vittorie, 9 punti, 8 gol fatti e zero subiti) punta alla vittoria numero 13 (l’ottava al Porta Elisa su nove disputate) che le consentirebbe di mettere quattro punti sull’unica vera avversaria di un campionato livellato verso il basso: la Correggese. Una squadra che, come quella rossonera, punta al salto di categoria. Soprattutto grazie a un super attacco che annovera - oltre al celebratissimo bomber Davide Luppi - anche Nicola Gucci (oggetto del desiderio della Lucchese) l’anno scorso 16 reti con la Pistoiese e gli attaccanti Paganelli (1987, in C2 con Carpi, Giacomense e Borgo a Buggiano) e Chiurato (1983, specialista in D e l’anno scorso vincitore del campionato con la Pergolettese). Sarà una sfida al calor bianco e i tifosi dovranno fare la loro parte incitando numerosi Aliboni e compagni. La speranza è che nell’ultima partita del 2013 il botteghino faccia registrare il record d’incasso e le presenze superino quota 1500. La truppa di Pagliuca se lo merita davvero.
Scelte tecniche. Senza gli infortunati Zinetti e Calcagni e lo squalificato Pecchioli il tecnico Guido Pagliuca all’ultimo tuffo sceglie di far debuttare dal primo minuto l’ex viola Cola che agirà come terzino destro con Terlino a sinistra e Ghelardoni a centrocampo. Un modo per schierare davanti i tre tenori: il genietto Chianese, il generoso Caboni e il talentuoso Tarantino. I neo acquisti Floris (1992, dal Porto Torres), Gialdini (1991, dalla Massese) e soprattutto De Luca (1983, dal Foligno) siederanno in panchina pronti a subentrare nella ripresa in caso di necessità.
I motivi. Prima contro seconda, miglior difesa contro miglior attacco, tecnico fumantino contro trainer di stile british. I presupposti per una sfida dalle emozioni forti ci sono tutti. E chi riempirà il Porta Elisa si attende una gara spettacolare e di livello tecnico superiore. L’antipasto alla futura Lega Pro.
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