Sicurezza
Gesam, ci pensa Megan a scardinare Priolo
L’americana, in dubbio fino all’ultimo, si prende la squadra sulle spalle Sarà Ragusa, battuta da Schio, l’avversario nella semifinale di Coppa Italia
Serve un tempino a Gesam Gas Le Mura per prendere le misure alla Trogylos Priolo. Per adattarsi alla difesa a zona di Santino Coppa e soprattutto per trovare maggiore continuità al tiro, dopo le negative percentuali dei primi minuti.
Serve un tempino anche per scrollarsi di dosse le preoccupazioni della vigilia, legate alle condizioni fisiche di Megan Mahoney, con la caviglia malconcia da venerdì e tanti dubbi sul suo impiego, sciolti solo all’ultimo momento.
E anche per superare i timori per un match che si era fatto più difficile per due motivi: la prestazione non certo positiva, specie nell’approccio, nell’ultima partita contro Chieti; e al contempo il successo un po’ a sorpresa di Priolo contro Parma, che aveva dato fiducia e morale alle siciliane.
In campo però Megan Mahoney ci va e si vede. Sono suoi i primi sei punti di Gesam Gas, che hanno rappresentato un immediato segnale alla squadra: «Ci sono e dò il mio contributo». Segnale però raccolto nei primo 10 minuti solo da Martina Crippa, che subentra a Bona e trova 8 punti con una tripla nel momento di massima difficoltà della squadra. Che va al primo break con appena due giocatrici a referto, appunto Megan e Martina e un 5/16 dal campo che preoccupa.
I fantasmi si dissolvono però poco dopo. Priolo, che non ha Donvito e quindi ruota solo sei giocatrici (più 4’ di Morabito), fatica a stare al passo delle biancorosse. Basta che le siciliane perdano un po’ la misura al tiro che Gesam mette la freccia e non si ferma più. E’ ancora Mahoney a dare la sveglia alla squadra. Mette 11 punti nel secondo quarto in cui si sveglia anche Halman, a disagio nella zona di Coppa mentre invece avrebbe dovuto disporre a suo piacimento di Delcheva.
Si capisce a quel punto che non ci sarà più storia ed è prioprio così, nel terzo quarto due recuperi e un fallo subito da Bona fanno capire che Gesam, azzannata la preda, non intende più mollarla e il vantaggio si dilata fino al +20. Il resto è accademia, con Gianolla che tenta di fare un po’ di spettacolo con un passaggio dietro la schiena che non va a buon fine.
Gesam Gas torna stamani dalla Sicilia con 2 punti e la certezza del terzo posto, che vale la Final Four e la sfida con Ragusa nella seminfinale del 15 febbraio.(r.l.)
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