Proteste
Bama sconfitto con disonore: 75-52
A 16 turni dalla fine il quintetto pare rassegnato alla retrocessione
ALTOPASCIO. Che fosse un'annata, visto il budget ridottissimo, difficile era un fatto ampiamente messo in preventivo dalla società di via Marconi. Che questo invece comportasse subire in trasferta quasi sempre scoppole in serie assolutamente no. Un Bama in versione “dottor Jekill e mister Hyde” perde (75-52) come da copione la gara sul campo della capolista “virtuale” Bottegone, ma perde nella ripresa anche la faccia, mostrando un rendimento ampiamente sotto il limite della decenza. Una squadra e uno staff tecnico che denotano dal linguaggio del corpo, in seguito a difficoltà o minime variazioni tattiche, di essere ormai già mentalmente retrocessi con 16 gare ancora da giocare, si smarriscono, vanno in corto circuito e si sciolgono come neve al sole. Ne sono la dimostrazione i miserrimi 13 punti segnati negli ultimi 21 minuti (dal 19',39-39, al 40'), un bottino che avrebbe sicuramente messo a segno anche la squadra Under 19 rosablu. È bastato che coach Valerio passasse ad una zona molto mobile che sono calate le tenebre sugli attacchi altopascesi: lenti, statici, pasticciati e conclusi con tiri improbabili a dir poco. Di contro le varie soluzioni difensive adottate dal Bama sono state neutralizzate.
Lo score del Bama: Fiorindi 6, Del Carlo 5, Armillei 7, Petrucci 9, Lami, Giannecchini, Lazzeri 9, Tozzini 12, Vincenzini, Trillò 4. All. Tonfoni.
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