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Patron Bacci euforico «Grande prestazione»

Patron Bacci euforico «Grande prestazione»

LUCCA. Ha visto la partita in compagnia del suo amico Riccardo Maestrelli per la prima volta in questa stagione al Porta Elisa e che ha promesso di tornare (per il momento solo come spettatore-tifoso,...

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LUCCA. Ha visto la partita in compagnia del suo amico Riccardo Maestrelli per la prima volta in questa stagione al Porta Elisa e che ha promesso di tornare (per il momento solo come spettatore-tifoso, domani chissà se vorrà emulare le gesta del padre?) e che ha portato bene. Doveva esserci anche Egiziano Maestrelli, ma per motivi di salute non è venuto e la presidenza onoraria gli verrà assegnata giovedì in occasione del brindisi della società e della squadra per gli auguri di fine anno. Per un attimo il presidente Andrea Bacci ha temuto persino di perdere. «In una partita che sembrava stregata - dice prima di parlare ai microfoni in sala stampa - con gli ospiti che non avevano fatto un tiro in porta magari prendi un contropiede e ti fanno un gol allo scadere: non sarebbe mica stata la prima volta». Poi però si scioglie in una serie di intelligenti considerazioni: «Anche se avessimo pareggiato sarebbe rimasto il rammarico, ma non sarebbe venuta meno la grande prestazione della squadra contro una formazione di assoluto lignaggio come la Massese. Adesso la posizione di classifica si fa decisamente interessante per poter arrivare dove speriamo di arrivare». La parola promozione preferisce non pronunciarla. Ma quando i cronisti gli chiedono della punta, patron Bacci ride di gusto e riferisce quanto gli ha detto Riccardo Maestrelli durante la partita: «Mi ripeteva che a questa Lucchese manca qualcosa. Sappiamo che dobbiamo migliorarla, ma non vogliamo commettere errori. Abbiamo tutto il tempo per fare le nostre scelte nella consapevolezza che la nostra squadra è omogenea e compatta. Merito di tutte le componenti. Il lavoro paga e pian piano ne vediamo i frutti e ne cogliamo appieno gli aspetti positivi». La cornice di pubblico lo ha entusiasmato: «La partecipazione della gente è importante. E l’incremento graduale delle presenze allo stadio sta a significare che la passione cresce e con essa la credibilità. Voglio ricordarvi che la Lucchese dopo i due rovesci societari non aveva più appeal. Noi stiamo provando a ricostruire quanto andato disperso nel tempo. Se sarò a Forcoli? Penso di sì. Sarebbe la mia prima trasferta con la Lucchese».

Luca Tronchetti

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