Sicurezza
«Il destino rossonero passa dal derby con la Massese»
Secondo Pagliuca la sfida contro gli apuani è il crocevia per capire se la Lucchese potrà aspirare alla promozione
LUCCA. Un Porta Elisa con 1500 spettatori per il derby contro la Massese. Lo scontro diretto tra le due nobili decadute del girone, le squadre dal passato più blasonato, avrà una cornice di pubblico all'altezza richiamato ad una sfida che è un crocevia fondamentale nella corsa alla promozione. Sugli spalti anche alla presenza di 300 ragazzini del settore giovanile e della scuola calcio riuniti sulle tribune dello stadio per sostenere la Lucchese. Un bel colpo d'occhio per un Porta Elisa più caldo e colorato, lontano dalla desolante immagine di uno stadio quasi vuoto nelle ultime domeniche. La sfida con la Massese è un esame di maturità per la Lucchese. Per i bianconeri di Tazzioli – ad 8 punti dalla vetta - potrebbe essere una sorta di dentro o fuori. Sarà una domenica d’incroci d'alta quota: la Correggese sarà di scena a Mezzolara, la rivelazione Romagna Centro Martorano (31 punti come i rossoneri) a Castelfranco Emilia. «Con la Massese è una gara fondamentale per l'economia del campionato, – afferma il tecnico Pagliuca – ma il campionato è lungo. Certamente è una partita importante sia per loro che per noi. Dobbiamo cercare di affrontarla con la massima concentrazione e “cattiveria” agonistica. La Massese è una squadra forte e preparata. Dovremo dare il meglio e quella sarà una gara determinante per il nostro campionato perchè potremo capire veramente se possiamo aspirare a traguardi importanti. Il nostro destino passerà da questa partita. I risultati delle altre squadre non ci devono interessare: noi pensiamo a vincere, al resto si vedrà. Il pubblico? Ci ha sempre aiutato e se ci sarà uno stadio pieno sarà bello. Quota 40 punti alla fine del girone d'andata? Ci spererei perchè vorrebbe dire che avremmo vinto tre partite e di conseguenza che la Correggese non sarà riuscita a raggiungere questa quota». A dirigere il derby un arbitro di esperienza e personalità: Giosuè Mauro D'Apice della sezione di Arezzo non nuovo a derby infuocati in D in Puglia e nel Lazio. Sulla formazione non dovrebbero esserci stravolgimenti. Pagliuca potrebbe confermare l'undici che ha travolto la Fortis Juve (4-0) con l'unica variante di Angeli terzino al posto dell'infortunato Lo Sicco con un possibile ballottaggio tra Ghelardoni e Calcagni nel centrocampo a tre, con Chianese alle spalle di Caboni e Pecchioli. In questo caso Tarantino partirebbe dalla panchina. Ma l'attaccante campano (6 gol in questa stagione) è in lizza per una maglia. «Tarantino sta visibilmente meglio ed è un calciatore che incide oltre che un valore aggiunto per la squadra». Il condottiero è soddisfatto degli acquisti di Spanu e Biagini. «Preferirei di non parlare di mercato a ridosso della partita. Certamente abbiamo dato equilibrio alla rosa. Spanu sarà a disposizione e ci darà una mano partendo dalla panchina».
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