Sicurezza
IL BIANCONERO: «MI MANCA IL GOl Al PORTA ELISA»
LUCCA. Quel Porta Elisa con 1500 spettatori sugli spalti ce l’ha ancora davanti agli occhi. E quel gol negato dal fallo di mano di Carli (con relativa espulsione e rigore calciato e realizzato dal...
LUCCA. Quel Porta Elisa con 1500 spettatori sugli spalti ce l’ha ancora davanti agli occhi. E quel gol negato dal fallo di mano di Carli (con relativa espulsione e rigore calciato e realizzato dal compagno di squadra Angelotti ) deve ancora digerirlo. Andrea Vignali, 22 anni, massese doc, una manciata di partite in B con il Sassuolo e una stagione nei professionisti con il Mantova, per la seconda volta in carriera incrocia le armi contro la Lucchese. Contrariamente a 3 marzo scorso giocherà da esterno sinistro d’attacco nel 4-3-3 predisposto da Tazzioli e non più da trequartista dietro alle punte come la scorsa stagione. Lui un sogno ce l’ha: segnare un gol che contribuisca a migliorare la classifica dei bianconeri. «L’anno scorso ci sono andato vicino. Adesso ci riprovo. Anche se l’avversario è tra i più ostici che potessimo incontrare e l’organico in questo momento è privo di punte di peso». Diciamoci la verità: Tazzioli è nei guai. Il transfert dalla Malesiaper il centrocampista offensiva Simone Del Nero non è ancora arrivato, il baby Pavia (1995) si è infortunato in allenamento e l’esperto Federico Tosi, 34 anni, forse andrà in panchina. «Sarebbe sbagliato piangerci addosso. Dobbiamo fare di necessità virtù ed evitare di difenderci ad oltranza. Cosa invidio alla Lucchese? Il pubblico, lo stadio e l’entusiasmo. Il manto erboso invece l’anno passato lasciava a desiderare, ma mi hanno detto che adesso il fondo è migliorato. L’obiettivo della Massese? Non guardare alla classifica e cercare di fare punti tutte le domeniche. Soltanto alla fine tireremo le somme». Nelle file dei bianconeri ci sono due ex e mezzo: Il difensore Parenti (’90), il portiere Babbini (’88, tesserato proprio ieri) e Rosaia (’93) che fece la preparazione con la Lucchese. «Dei rossoneri conosco bene Aliboni. Mi marcò l’anno scorso. È un giocatore importante nell’economia della squadra. Chianese? L’anno passato non fece bene contro di noi, ma in questa stagione è in grado di fare la differenza contro chiunque. Sarà un bel duello a distanza tra di noi. Mi preoccupa soprattutto il loro reparto offensivo: Caboni e soprattutto Tarantino possono segnare da qualsiasi posizione».
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