La manifestazione
Gesam Gas fa il blitz Final Four vicina
Prova di maturità delle biancorosse sul campo di Spezia
INVIATO ALASPEZIA. Missione compiuta. Gesam Gas riprende la marcia, vince sul parquet di Spezia una partita che poteva riservare più di una insidia e fa un notevole passo avanti verso la Final Four di Coppa Italia. Basteranno due successi contro Chieti e Priolo per assicurarsi il visto per questo obiettivo, uno di quelli nel mirino dei biancorossi in questa stagione.
A Spezia Gesam Gas ci ha messo un po’ per ingranare. Saranno state le scorie della sconfitta con Ragusa, il freddo del PalaMariotti, le condizioni fisiche precarie di alcune giocatrici, sta di fatto che nel primo quarto, e anche nel secondo, Gesam ha sbagliato una serie di tiri facili, ben costruiti e tentati senza troppo contrasto da parte delle avversarie.
La partita poteva diventare difficile se Spezia ne avesse approfittato, ma anche le liguri hanno avuto i loro problemi, con Moore lontano - per guai fisici - dalla migliore condizione. E soprattutto si sono viste chiuse le linee di tiro da tre da una difesa attenta, efficace, che ha sofferto solo in rare occasioni.
Al momento di decidere il quintetto di partenza coach Diamanti oltre a quelli dell’allenatore veste anche i panni dello psicologo e inserisce nello starting five Serena Bona. Un segnale chiaro di fiducia quello dell’allenatore a una giocatrice che aveva avuto il coraggio di prendere i tiri decisivi, poi sbagliati, nella partita contro Ragusa.
Un segnale che Bona recepisce e ripaga con energia ed efficacia, dimostrando di avere le spalle sufficientemente larghe per assumersi le sue responsabilità.
A dare la prima scossa a Gesam, dopo i canestri iniziali di Spezia, è però Naomi Halman, 7 punti di fila che decretano il primo vantaggio biancorosso sul 7-11. Poi il secondo fallo dopo 8 minuti porta l’olandese in panchina e Sara Giorgi in campo. La lunga di Porcari non si fa pregare per mettere 6 punti (gli ultimi 2 in rovesciata) e dare lo strappo del 16-23.
Il team di Barbiero è in difficoltà, ma Halman, nel frattempo rientrata, commette il terzo fallo e al 16’20” torna a sedere. Un tecnico alla panchina di Gesam costa caro perchè dopo i liberi di Favento c’è una tripla di Contestabile a sancire il 25-30. Quindi passi di Lucca in attacco con palla di nuove a Spezia che potrebbe riavvicinarsi.
Ma qui entra in scena Martina Crippa che recupera palla e vola a canestro in contropiede, poi Dotto sigla il 25-34 dell’intervallo.
Nella ripresa Spezia prova ad appoggiarsi a Malone, ma Gesam trova più ritmo e soprattutto i canestri di Megan Mahoney, mancati nei primi 20 m inuti.
Si capisce che per le liguri non c’è niente da fare, Gesam ormai si è impossessata della partita, con un vantaggio in doppia cifra che le dà tranquillità e sicurezza. Diamanti ha i punti dalle lunghe e dalle estern e, come voleva.
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