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Bella, pratica e concreta l’Arcanthea si ritrova

Bella, pratica e concreta l’Arcanthea si ritrova

La Pallacanestro disputa la migliore prestazione casalinga della stagione e piega davanti a oltre mille spettatori la squadra più forte del campionato

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LUCCA. Bella, pratica e concreta. L’Arcanthea si toglie il lusso di sfoderare la migliore prestazione casalinga della stagione contro la corazzata del campionato. Una vera prova di forza contro la Paffoni di King James che si è presentata al Palatagliate con una panchina lunghissima e nove giocatori veri in grado di fare la differenza. In poche parole i biancorossi hanno fatto l’esatto contrario di quanto si era visto due settimane fa contro Casalpusterlengo, si sono passati la palla, hanno pescato un Valenti in serata di grazia che ha vestito i panni del jolly difensivo e poi si sono divertiti a correre e a segnare facendo esaltare gli oltre mille spettatori e i tanti bambini in tribuna per il Minibasket Day organizzato dalla società. Una partita perfetta in una serata perfetta in cui fin da subito hanno funzionato alla perfezione.

Già in avvio d’incontro si vede che quella scesa in campo stasera è la migliore Arcanthea, attenta sugli aiuti dal lato debole, brava a passarsi il pallone in attacco e paziente nel cercare il tiro con l’uomo libero. L’unica distrazione si registra nei minuti iniziali, quando si passa dal 7-2 al 7-8 per i lupi con una tripla di Shepherd. Ma è questo l’unico vantaggio per Omegna perché da quel momento i lucchesi diventano un metronomo in cui Parente costruisce e Conger e Deloach riescono a finalizzare, mentre nell’area pitturata Valenti riesce a fare il vuoto con aiuti dal lato debole e tanti rimbalzi.

Il vantaggio arriva subito in doppia cifra sul 20-8 e lo 0-4 di parziale di avvio secondo quarto è solo un illusione perché Conger, Parente e Banti confezionano un controbreak da 6-0 con lo stesso Conger che in avvicinamento aggiorna il tabellone sul 32-19. Anche Santarossa dalla panchina si dimostra determinante pure in attacco e i biancorossi continuano a macinare gioco finché un tecnico a Gurini porta il differenziale a +18 (63-45).

E’ qui che la Paffoni prova l’ultimo sussulto affidandosi a soluzioni in pick and pop con Masciadri ma la zona subito chiamata da Mecacci stoppa il rientro dei piemontesi che erano rientrati fino a -13 (75-62). A quel punto inizia l’accademia con la schiacciata di Conger negli ultimi tre minuti, una bellissima stoppata di Valenti su Borra e il +20 (86-66) raggiunto con una penetrazione al ferro di Deloach. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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