Il dolore
Bacci iscritto a Lucca United
L’annuncio del presidente rossonero alla fine della partita
LUCCA. È stata la sua festa. Di bianco vestito tra il primo e il secondo tempo è andato a festeggiare con i tifosi del club Camigliano e Marlia Rossonera e con gli ultras. E a fine partita ha annunciato che a giorni prenderà la tessera di Lucca United, la cooperativa di tifosi che ha acquistato il marchio e il logo dal tribunale fallimentare e lo ha concesso in comodato gratuito alla Lucchese: «Sono andato nella sede e ho visto quanto hanno fatto in modo volontario e gratuito. Gente in gamba: ho deciso di scommettere sulle loro potenzialità. L’esperienza con i tifosi è stata divertente e genuina. La ripeterò nelle prossime partite». E in futuro il presidente è atteso anche in qualche partita in trasferta che, sinora, per impegni di lavoro ha disertato. Per quanto riguarda il suo intervento nella trasmissione «La Lucchese siamo Noi» condotta da Lodovico Poschi Meuron il tono perentorio usato nei confronti del tecnico riguardo alle sue esternazioni (registrate e quindi fruibili a tutti) - frasi che riteniamo peraltro giustificate in funzione del potenziamento della squadra - faceva supporre la fine di un idillio (non certo di un rapporto fiduciario) tra presidente e tecnico. In realtà il patron ha ribadito che la luna di miele prosegue a gonfie vele: «Con Pagliuca non c’è niente da discutere. Lui, Rosadini e Russo fanno parte del nostro progetto. Il tecnico sta facendo un lavoro straordinario, ma ognuno deve avere i suoi compiti affinché tutto giri per il verso giusto. Certo, non posso ipotecare il futuro, ma ad oggi non c’è niente da discutere». È piaciuta l’iniziativa dei 40 ragazzini del settore giovanile seduti in tribuna sotto i dirigenti: «La ripeteremo» dice Bacci. E qualche iniziativa per il derby con la Massese in modo da richiamare pubblico? «Potremmo raddoppiare il prezzo del biglietto per chi viene allo stadio» chiosa con una battuta che rasserena l’ambiente il presidente rossonero.
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