Il Tirreno

Lucca

IL CAPITAno È imbattuto con i MUGELLANI

di Nicola Nucci

LUCCA. La grinta e il temperamento di Fabio Aliboni contro il bunker della Fortis Juventus imbattuta da 11 giornate e che nelle ultime sette gare ha incassato solo due reti (nella gara pareggiata 2-2...

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LUCCA. La grinta e il temperamento di Fabio Aliboni contro il bunker della Fortis Juventus imbattuta da 11 giornate e che nelle ultime sette gare ha incassato solo due reti (nella gara pareggiata 2-2 col Mezzolara). Il centrocampista può essere decisivo in una partita dagli alti contenuti agonistici contro la squadra del condor Bonuccelli. Duello tra mediani a colpi di tackle ed aggressività in mezzo al campo con Reccolani, esperto centrocampista che ha vestito le maglie di Viareggio, Pistoiese e Pisa. «Lo conosco bene per averlo affrontato tante volte, anche l'anno scorso con il Riccione – racconta Aliboni, una decina di tatuaggi sulla pelle e figlio del grande Roberto, ex portiere di Brescia e Massese – Reccolani è un centrocampista di grande esperienza che ha giocato in squadre impotanti». Due calciatori esempio di fair play in campo. Entrambi si sono esaltati contro il San Colombano: Reccolani premiato con una targa per avere corretto una decisione dell'arbitro su un corner a sfavore da cui è nato il pari ospite. Aliboni invece contro il blu grana si è risvegliato segnando una doppietta nel 3-1 finale. Lui che è diventato il capitano della Lucchese, accettando di scendere dalla C2 e ripartire dall'Eccellenza. Un idolo dei tifosi rossoneri che questa estate hanno rischiato di vederlo andare via (Pistoiese in pole position) per le estenuanti trattative sul rinnovo del contratto. Lui contro la Fortis Juventus non ha mai perso: una vittoria l’anno scorso a Borgo San Lorenzo (2-0 con reti di Brega e Nardi per i rossoneri) e un pari a reti bianche al Porta Elisa. Contro la Fortis Juventus i rossoneri in questa stagione hanno già giocato e vinto (3-2) in Coppa Italia: «Ma sarà un'altra storia rispetto a quella partita. Loro hanno perso soltanto una volta in casa (3-1 con il Formigine) e in trasferta sono ancora imbattuti dopo aver ottenuto 5 vittorie e un pari. Sarà una sfida molto delicata e complicata. Ma noi non possiamo permetterci altri passi falsi dopo Castelfranco e Mezzolara. La Correggese va forte e dobbiamo tornare a vincere per essere pronti a ridurre il distacco. Contro i mugellani dobbiamo tornare a imporre la nostra legge nelle partite interne. Per questo sarà fondamentale l’apporto dei tifosi».

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