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Gesam Gas, serve una grande prova per battere Ragusa

Gesam Gas, serve una grande prova per battere Ragusa

Biancorosse contro la capolista alle 18 al Palatagliate Tocca a Bagnara cercare di frenare il talento di Williams

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LUCCA. «Per battere Ragusa serve una grande prestazione di tutta la squadra». Il coach di Gesam Gas Mirco Diamanti si esprime così alla vigilia del match clou della settima giornata di A1. E’ appena finito l’allenamento del sabato e il tecnico è già proiettato sulla partita del giorno dopo. A seguire la seduta di rifinitura c’era anche l’americana Jillian Robbins, fresca di intervento chirurgico per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. E l’assenza della numero 9 si sentirà molto nella gara di oggi. La tecnica, l’atletismo, la fisicità di JR sarebbero state molto utili al cospetto di una squadra, quella guidata da Nino Molino, che è molto equilibrata e ha un pacchetto di straniere di primissimo livello.

Dalla guardia Williams, primatista di punti (51) in una gara Wnba, alla centro Walker, che ha molto impressionato coach Diamanti, all’altra lunga Malashenko. «Abbiamo preparato questo match con molto scrupolo – afferma il tecnico di Avenza – come peraltro abbiamo fatto in occasione di tutte le altre partite di campionato. Sappiamo che ci troveremo di fronte un’avversaria di grande valore, che finora ha vinto tutte le gare che ha disputato, e per superarle la squadra dovrà giocare veramente bene, sia in difesa che in attacco».

Sul piano dei confronti diretti, toccherà probabilmente a Bagnara – almeno all’inizio – prendersi cura di Williams, una giocatrice tosta che si sacrifica anche in difesa, con il prevedibile duello Halman-Walker sotto i tabelloni. E si ripropone anche la sfida fra Gatti e Dotto, play della Nazionale.

Ragusa considera il match di Lucca una sorta di esame. E’ il primo di una serie di impegni lontano da casa contro squadre che gravitano nella parte alta della classifica: le siciliane l’8 dicembre saranno a Umbertide e il 15 a Schio. Finora fuori dall’isola hanno affrontato – e battuto – S. Martino di Lupari (all’Opening day di Cagliari), Chieti e Parma. Logico che il confronto al Palatagliate sia visto come un banco di prova per capire le possibilità della Passalacqua e anche per la Final Four di Coppa Italia, cui com’è noto accederanno le squadre classificate ai primi quattro posti al termine del girone di andata. Si comincia alle 18. (f.t.)

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