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Pagliuca preferisce Spanu alla punta centrale Gucci

Pagliuca preferisce Spanu alla punta centrale Gucci

L’ex bomber della Pistoiese svincolatosi dal Poggibonsi piace al dg Rosadini, ma non rientrerebbe negli schemi del tecnico che non prevedono un centravanti

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LUCCA. Guido Pagliuca storce la bocca di fronte al nome di Niccolò Gucci, 23 anni, ex bomber della Pistoiese (32 partite, 16 gol) svincolatosi lunedì dal Poggibonsi (Seconda Divisione) e che, stando al regolamento, potrà giocare in serie D un mese dopo l’ultima presenza nei professionisti (10 novembre). Per intenderci se dovesse arrivare alla Lucchese non potrebbe essere schierato prima del derby con il Forcoli in programma al Brunner il 15 dicembre. Intendiamoci, l’attaccante centrale non si discute e per la categoria è un lusso. Sono semmai le sue caratteristiche tecniche a far scuotere la testa al mister rossonero. Il motivo? Gucci è il classico pennellone: fortissimo di testa e una presenza inquietante in area di rigore sui cross e i calci da fermo. Ma non è un centravanti dinamico e fatica a spostarsi sull’esterno. Nel 4-3-1-2 di Pagliuca che, vista la classifica, sta dando i suoi frutti le punte vanno sugli esterni e permettono l’inserimento dei centrocampisti. Non è prevista quindi la figura del classico centrattacco. Tuttavia Gucci resta sempre una prima scelta visto che il dg Giorgio Rosadini ha più volte incontrato il procuratore del calciatore (Furio Valcareggi) e le parti sembrano molto vicine.

Parola di Gucci. «Non sono a conoscenza di una trattativa, mi risulta però un interessamento che non può che farmi piacere. Lucca è sempre una prima scelta e questa serie D non è molto diversa dalla Lega Pro». Dopo la deludente mezza stagione al Poggibonsi arriverebbe a Lucca con grande voglia di riscatto. Anche il patron Bacci sembra esserci convinto della necessità di un attaccante prolifico per battere la concorrenza della Correggese del goleador Luppi ed allungare una coperta troppo corta n caso di squalifiche ed infortuni e Tarantino e Caboni più seconde punta. Le squadre di Pagliuca non hanno mai giocato con un centravanti d'area (Pulina è una punta di movimento) con l'eccezione forse di Fioretti al Gavorrano. Un'ipotesi potrebbe essere un 4-3-3 con Gucci punta centrale con Caboni e Tarantino esterni. Finora la Lucchese ha sopperito all'assenza di un bomber con le reti di Nolé (5 centri), Aliboni e Calistri, ma per competere è necessario ampliare il reparto offensivo.

Pagliuca pro Spanu. «Tra Gucci e Spanu a parità di condizione fisica scelgo il secondo tutta la vita» dichiara il tecnico cecinese. Lorenzo Spanu è un fedelissimo: lo ha avuto a Borgo a Buggiano, Gavorrano e Bogliasco. L'attaccante pisano, classe 1989, si allena già con i rossoneri, ma è reduce da un grave infortunio e non gioca da un anno. Verrà tesserato a costo zero come accadde l’anno scorso per Canalini. La Lucchese deve solo attendere che il RapalloBogliasco di patron Perpignano lo svincoli.

Calciomercato. Rinunciato per sempre a Firenze (il trequartista 1993 andrà in Eccellenza) il ds Bruno Russo punta sul centrocampista Federico Massacesi, 1993, ex Novara e Spal. Mentre il dodicesimo Sannino, chiuso da Casapieri e richiesto da vari club di serie D, dovrebbe andarsene: al suo posto uno tra Francesco Pacini (1995, scuola Empoli) e Iacopo Ricciarelli (1995, scuola Livorno ora al Como). Contrariamente al dg Rosadini la Ruspa rossonera preferirebbe gli attaccanti Perna (1980, Turris, società in grave crisi societaria) o Gambino (1987, Brindisi).

Nicola Nucci

Luca Tronchetti

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