Il dolore
Mecacci: «Siamo tutti colpevoli»
Il tecnico preoccupato e arrabbiato per l’atteggiamento dei suoi
LUCCA. «Tutti sono colpevoli per questa partita, nessuno escluso. Giocatori e staff. La squadra è entrata in campo moscia e rilassata e le responsabilità sono anche mie».
Matteo Mecacci non si nasconde. Arriva davanti ai cronisti quasi mezzora dopo la fine della partita, c’è stato un confronto immediato con i suoi collaboratori, ce ne sarà un altro con i giocatori. Perchè l’Arcanthea vista in campo contro Casalpusterlengo è davvero inspiegabile.
«L’Assigeco ha vinto con merito - afferma Mecacci - faccio loro i complimenti per la gara che hanno disputato. E’ stata la partita che loro volevano fare e hanno trovato una squadra che glielo ha consentito».
E qui il coach passa all’analisi della prova del suo team.
«E’ impensabile proporre queste prestazioni - dice - sono preoccupato e arrabbiato per l’atteggiamento che abbiamo avuto. Di fatto l’incontro si è chiuso all’intervallo, perchè nel terzo tempo abbiamo preso 30 punti e poi negli ultimi minuti abbiamo lottato per far vedere che c’eravamo, ma ormai non c’era più niente da fare».
Spiegazioni? Difficile trovarne una.
«Non eravamo dei fenomeni dopo i due successi in trasferta, non siamo dei brocchi ora - chiude il tecnico di Siena -. Bisogna lavorare prima sulla testa e poi sull’aspetto fisico, dobbiamo realmente capire che squadra siamo. Il calendario è implacabile, abbiamo una trasferta difficile a Reggio Calabria, ma tutto dipende da come giochiamo, è questo che fa la differenza».(f.t.)
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