Il Tirreno

Lucca

Bacci, la prima vittoria da presidente

di Feliciano Bechelli e Luca Tronchetti
Bacci, la prima vittoria da presidente

L’imprenditore fiorentino, sciarpa rossonera al collo, scherza sul mercato di dicembre: «Stiamo preparando i gazebo...»

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LUCCA. Sciarpa rossonera al collo passeggia nell’intervallo nella tribuna vip scambiando le sue impressioni con l’ex presidente del Senato, Marcello Pera, e il socio rossonero Carlo Bini. È la prima partita al Porta Elisa da presidente per l’imprenditore fiorentino Andrea Bacci. E il minimo vantaggio ottenuto a 6’ minuti dal riposo contro il modesto Palazzolo non lo tranquillizza più di tanto. «Stiamo vincendo, ma c’è ancora un tempo da giocare. Aspettiamo». Prudente e paziente il patron rossonero che al triplice fischio però si lascia andare ad un gesto di giubilo alzando i pugni al cielo in segno di vittoria. L’aplomb resta quello di sempre. Ma l’apparente distacco è frutto del carattere perché la gioia o la sofferenza non viene esternata da tutti allo stesso modo. Pian piano però Andrea Bacci sembra più coinvolto e appassionato. La Lucchese inizia ad entrargli dentro. «Questa è una grande squadra e noi ne siamo tutti orgogliosi» le prime parole pronunciate in sala stampa. «La vittoria contro il Palazzolo conferma la grande abilità del nostro allenatore che, nonostante le assenze e i problemi di salute che alcuni giocatori hanno avuto in settimana, ha saputo gestire al meglio la sfida. Ma è anche la vittoria di una grande squadra, di un gruppo di ragazzi molto affitati e uniti, che sanno combattere nel modo giusto». Rimane soltanto da ampliare la rosa. Come si prepara al mercato di fine anno? «Stiamo montando i gazebo…» scherza Bacci. Poi riprende serio: «Siamo consapevoli che qualcosa di meglio si può ancora fare, ma prima di procedere dobbiamo essere sicuri che chi arriverà sia la persona giusta al posto giusto». Si parla di Niccolò Gucci, del Poggibonsi: «E’ un ragazzo che può interessare. Sicuramente è di livello. Vedremo però se inserito nel contesto della Lucchese potrà dare valore aggiunto. Le scelte vanno fatte basandoci su tutta una serie di elementi e di valutazioni che sono ancora in corso d’opera. Per il momento, casomai, ci stiamo muovendo per la situazione che riguarda la Fortis Lucchese. Si tratta di una disavventura che fa male a questa città e stiamo agendo affinché certi ragazzi interessanti non rimangano a piedi». Sul campionato il presidente preferisce non sbilanciarsi. «E’ ancora presto per definire i valori. Noi ci inseriamo nella parte alta con la Correggese, ma siamo ancora a novembre e io mi esprimerei più avanti». Comincerà a seguire la squadra anche in trasferta? «Guardate che se finora non sono venuto fuori casa è soltanto perché i miei impegni di lavoro non mi permettono di rimanere fuori tutta la domenica. Non ci sono motivi scaramantici, ma soltanto questioni legate alla mia attività imprenditoriale»

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