Sicurezza
arcanthea alla ricerca del terzo successo di fila
LUCCA. Vietato abbassare la guardia in casa Arcanthea. I due successi consecutivi a Matera e a Mantova non hanno saziato la voglia di alta classifica dei biancorossi che in più intendono vendicare lo...
LUCCA. Vietato abbassare la guardia in casa Arcanthea. I due successi consecutivi a Matera e a Mantova non hanno saziato la voglia di alta classifica dei biancorossi che in più intendono vendicare lo stop subito 17 giorni fa contro Firenze. I temi per assistere a una partita tutta da seguire ci sono tutti con i biancorossi che attualmente sono il miglior attacco del campionato – Corato ha realizzato 8 punti in più giocando però anche due tempi supplementari in più – e si troveranno di fronte Casalpusterlengo che è la miglior difesa della lega subendo appena 69 punti di media per gara. «Dovremo fare attenzione alle contromosse che l’Assigeco preparerà contro di noi e credo non sarà facile realizzare tanti punti come ci è successo nelle ultime partite. Ma abbiamo il vantaggio del fattore campo e veniamo da due vittorie in trasferta, per questo vogliamo fare in modo che gli avversari non passino indenni dal Palatagliate». Le intenzioni quindi sono chiare anche perché si tratta di uno scontro diretto e c’è tutta l’intenzione di vincere per inserirsi stabilmente nel lotto delle prime, continuare a viaggiare a ritmo play-off e conquistare un margine interessante da far valere anche in ottica differenza canestri. Per questo Mecacci ha avuto per la prima volta l’intera settimana a disposizione, ha introdotto la novità delle doppie sedute di allenamento per tre volte alla settimana e sta continuando a lavorare sulla difesa.
«Un processo lungo e un lavoro che per dare risultati ha bisogno di un po’ di tempo – prosegue – ma già prima di Mantova aveva messo dentro alcuni accorgimenti che hanno portato buoni frutti, specialmente nei primi venti minuti. Ora abbiamo continuato a lavorare su quello introducendo anche altri particolari». Una settimana particolare anche per Lorenzo Panzini, il giovane playmaker che nelle ultime partite sta convincendo sempre di più specialmente per le due doti di gestione del gioco che consentono a Mecacci di schierare quintetti piccoli con Parente e Deloach che vengono impiegati come realizzatori.
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