Sicurezza
Cicloamatore di Porcari nei guai per doping
LUCCA. Un noto cicloamatore lucchese è stato deferito dalla procura antidoping alla prima sezione del tribunale nazionale antidoping di Roma. Si tratta di Stefano Del Carlo, 46 anni, ristoratore,...
LUCCA. Un noto cicloamatore lucchese è stato deferito dalla procura antidoping alla prima sezione del tribunale nazionale antidoping di Roma. Si tratta di Stefano Del Carlo, 46 anni, ristoratore, residente a Porcari, tesserato Uisp e trovato positivo per la presenza di 19-norandrosterone metabolita del nandrolone constatabile dall’esame delle urine (la presenza massima è stata posta a 2 ng/ml) e 19-noretiocolanolone. Del Carlo è stato deferito in violazione dell’articolo 2.1 del codice Wada. Per l’accusa sarebbe stato trovato positivo in occasione del controllo antidoping disposto dalla commissione ministeriale al termine della tredicesima edizione dei campionati mondiali amatoriali di ciclismo su strada svoltasi a Pontedera l’8 settembre scorso. Nei suoi confronti la procura antidoping ha chiesto due anni di squalifica dalle competizioni. Del Carlo è stato un ex corridore a livello dilettantistico negli anni Ottanta disputando alcure gare a livello Allievi e in altre categorie con indosso la maglia del Gs Porcari. Tra gli avversari dell’epoca anche corridori che in futuro diventarono assi del pedale come Mario Cipollini. Chiuso con il ciclismo dilettantistico Del Carlo da anni è il portacolori della società amatori Uisp Stefan in passato abbinata alla Baldo Fanini. «Cadiamo dalle nuvole. - dice Piergiorgio Poli, la memoria storica del ciclismo lucchese - Del Carlo sinora non aveva mai fatto parlare di sè per vicende legate al doping. Tra l’altro oltre a gareggiare è il responsabile della formazione ciclistica amatoriale che da anni si distingue per essere la più importante in Lucchesia». Cosa accadrà adesso? Il corridore si difenderà nelle sede opportune in attesa del giudizio del tribunale nazionale antidoping atteso per i prossimi mesi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
