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Lucchese, la rosa va potenziata

Lucchese, la rosa va potenziata

Dopo l’sos di Pagliuca, potrebbero essere tesserati l’attaccante Spanu e il giovane fantasista Filippi

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LUCCA. Due partite in discesa (Palazzolo in casa e Forcoli fuori) e tre sfide con squadre di alta classifica da prendere con le molle (Mezzolara in trasferta, doppio confronto casalingo contro Fortis Juve e Massese) prima dello scontro diretto contro la Correggese che chiude il girone di andata.

Un calendario non facile per la Lucchese chiamata a ripartire dopo la brusca caduta di Castelfranco Emilia con una sconfitta maturata all'ultimo minuto di recupero che ha fatto perdere il primato ed interrotto la lunga striscia positiva (otto vittorie consecutive). Ma che non ha ridimensionato le ambizioni della squadra di Pagliuca, infuriato a fine partita per l'atteggiamento presuntuoso dei suoi ragazzi e la mancanza di personalità nel gestire una partita ormai chiusa e portare via un pareggio che sarebbe stato oro colato dopo avere rimontato due reti. Invece Aliboni e compagni, meno brillanti e combattivi, sono rimasti a mani vuote.

L'occasione arriva subito con una gara agevole al Porta Elisa contro il Palazzolo “asfaltatato” dalla Correggese (5-0) tornata al comando in solitario. Ma la rivelazione del torneo dovrà affrontare una serie cinque scontri diretti contro le stesse squadre che incrocerà la formazione rossonera.

La squadra reggiana leader del girone (migliore attacco e difesa meno battuta) dovrà incontrare Abano Ceccato (seconda forza del torneo), Fortis Juve, Castelfranco, Mezzolara e Massese. Prima dello scontro al vertice del 22 dicembre tra Lucchese e Correggese al Porta Elisa.

Intanto Pagliuca in settimana analizzerà errori e difetti emersi a Castelfranco. La difesa ha subito tre reti in una partita dopo che nelle precedenti otto gare ne avevi incassati solo due. Un passo falso che ha lasciato strascichi pesanti. Tarantino si è stirato (stop di almeno due settimane), Aliboni sarà squalificato (Lo Sicco pronto a sostituirlo) e Pecchioli è affetto dal “fuoco di S.Antonio”. Tre assenze che mettono a nudo una rosa numericamente ridotta all'osso.

Un aspetto che Pagliuca ha evidenziato senza tanti giri di parole. Caboni era stremato, ma in panchina non c'erano alternative in attacco. Zinetti potrà essere un'alternativa difensiva a Petrini e fare spazio a Ghelardoni (1994) e consentire di giocare con Chianese trequartista, ma non risolve la carenza in atttacco. Non si può puntare ad un campionato di vertice e alla promozione con tre attaccanti e con Pecchioli che ha 18 anni. Lorenzo Spanu, una punta di movimento, che si sta allenando con la squadra, può fare adattarsi agli schemi offensivi di Pagliuca che lo conosce bene (promozione in C2 nel Borgo a Buggiano), ma non potrà essere tesserato prima del 4 dicembre e con l'incognita di un lungo infortunio. Entro la settimana potrebbe essere tesserato il giovane fantasista Marco Firenze (1993), scuola Parma, ex Pontedera, Pistoiese, Giacomense e Tuttocuoio, già in estate nell'orbita rossonera.

Nicola Nucci

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