Sicurezza
Il portiere del Benfica a Castelnuovo
Artur ha incontrato i discendenti degli antenati Tortelli emigrati in Brasile
CASTELNUOVO. Il portiere del Benfica, Artur, in visita a Castelnuovo. L’estremo difensore brasiliano, protagonista in Champion’s League con la squadra di Lisbona, ha scoperto nelle sue origini italiane un antenato di cognome Tortelli che da Castelnuovo era emigrato in Brasile.
Così, è voluto venire nella cittadina garfagnina dove, oltre al sindaco Gaddi, ha incontrato la famiglia Tortelli, conosciuta nel capoluogo perché proprietaria di uno storico negozio di calzature.
Artur Guilherme Moraes Gusmao, noto più semplicemente come Artur, è arrivato in Italia come giocatore prima nel Siena e poi nella Roma.
Ha trovato poi fortuna in Portogallo, con il Braga prima, con cui ha disputato la finale di Europa League, e adesso col Benfica.
Ai tempi di Siena, Artur è stato allenato dal preparatore Giorgio Rocca, ex portiere del Castelnuovo negli anni ’90. Da qui il primo contatto con la Garfagnana.
Proprio Rocca ha accompagnato Artur, e la sua splendida moglie anche lei di passaporto italiano, a Castelnuovo.
Ad attenderlo, un nutrito gruppo di “discendenti” garfagnini con Luciano, Riccardo, Michele e Tobia, ma anche alcuni sportivi e dirigenti del Castelnuovo invitati da Rocca.
Il portiere brasiliano è stato ricevuto in comune dal sindaco Gaddo Gaddi e dagli assessori Luca Biagioni e Alessandro Fontana. Artur ha raccontato la sua carriera e il suo rapporto con Lisbona ed ha donato la propria maglia ufficiale al sindaco in cambio di alcuni simboli ufficiali di Castelnuovo.
Una visita che si è svolta all’insegna della cordialità e della simpatia e chissà che Artur non decida di tornare in Garfagnana in un momento di libertà dagli impegni calcistici, magari per un periodo di vacanza. (l.d.)
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