La manifestazione
BASKET»DNA SILVER
MANTOVA. Da applausi. L’Arcanthea vince e convince, gioca da grande squadra e fa vedere continui miglioramenti anche nella fase difensiva. Un’impresa non da poco, se si pensa che alla partenza della...
MANTOVA. Da applausi. L’Arcanthea vince e convince, gioca da grande squadra e fa vedere continui miglioramenti anche nella fase difensiva. Un’impresa non da poco, se si pensa che alla partenza della trasferta Rudy Valenti si è presentato con la schiena bloccata e in forte dubbio. Un problema visto che Mantova ha scelto di spendere entrambi i visti per due giocatori d’area.
E l’avvio in un gelido PalaBam non è stato di certo dei migliori visto che i padroni di casa hanno iniziato con un 8-0 sfruttando anche le polveri bagnate dall’arco dei lucchesi. Un piano partita che non piaceva affatto a coach Mecacci che ha chiamato time-out dopo 3 minuti e 15 secondi per richiamare i propri ragazzi all’ordine e chiedere di rifornire i lunghi sottocanestro.
Da lì l’incontro ha cambiato decisamente ritmo con una schiacciata in contropiede di Deloach che ha sancito il primo sorpasso lucchese (10-11) e Valenti – autore della partita perfetta – che subito dopo in contropiede ha messo a segno il gioco da tre punti che ha permesso alla squadra di scrollarsi di dosso gli avversari.
Con Deloach efficacissimo in penetrazione, il primo break arriva nei primissimi minuti del secondo quarto quando Panzini piazza due triple consecutive e Santarossa fa il bello e il cattivo tempo. In un amen i biancorossi piazzando il 2-15 di parziale che di fatto chiude l’incontro con largo anticipo e solo una tripla di Ranuzzi a fil di sirena rende più leggero lo svantaggio all’intervallo.
La partita è tutta nelle mani dei lucchesi mentre Mantova si aggrappa disperatamente alle iniziative di Ranuzzi e al peso in area di Clemente, mentre Jefferson si dimostra ottimo saltatore ma poco propenso al trattamento ruvido che gli hanno riservato Banti e Valenti.
Una prestazione da applausi alla quale ha partecipato da protagonista anche Sgobba, ex dell’incontro, che ha sfoderato un repertorio completo, fatto di palla a terra e penetrazioni al ferro.
E’ proprio lui a segnare il canestro del centesimo punto, un altro riconoscimento per una squadra uscita tra gli applausi e che in attacco sta mostrando una grandissima fluidità in attacco, oltre alla facilità di fare canestro. E ora la testa è già al Basket Day di domenica prossima e alla sfida d’alta classifica contro Casalpusterlengo.
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