La manifestazione
Pagliuca-Chezzi, panchine calde
I due tecnici vivono intensamente la partita e non passa stagione senza turni di squalifica
Passionari. Un aggettivo che unisce Guido Pagliuca e Marcello Chezzi, quasi coetanei (rispettivamente 37 e 39 anni) stessa carriera agonistica (il primo difensore del Cecina, il secondo mediano di Crevalcore e Fiorano) stesso carattere fumantino quando si siedono in panchina. Una sfida che si ripete nel tempo e che consacra i due allenatori come profondi conoscitori del calcio di serie D. Con loro non c’è mai da annoiarsi. Tarantolati e protagonisti di show spesso fuori programma. Non passa stagione che la mannaia del giudice sportivo non si abbatta su di loro. Pagliuca per il gesto dell’ombrello alla panchina della Thermal Abano si è già beccato due turni di squalifica e vedrà il match al Ferrarini di Castelfranco Emilia fuori dal rettangolo verde, Chezzi si è beccato un turno di squalifica in Coppa Italia nella sfida tra la sua Virtus Castelfranco e il Piacenza. Entrambi sognano il mondo dei professionisti. Pagliuca ha già avuto una mezza esperienza a Gavorrano, Chezzi - che ha lasciato l’attività d’insegnante di educazione fisica per puntare tutto sul calcio - ha tutte le carte in regola per poterci arrivare.
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