Il dolore
Il palasport tornerà agibile sabato
In corso i lavori anti-incendio, l’Arcanthea si allena a Ponte Buggianese
LUCCA. Palatagliate chiuso e squadre in cerca di una sistemazione. E’ questo l’effetto della decisione d’installare i rilevatori di fumo all’interno dell’impianto sportivo, una misura indispensabile per far sì che Arcanthea e Gesam Gas possano continuare a giocare con il pubblico.
L’agibilità concessa a inizio anno dalla commissione comunale sulla sicurezza, aveva infatti posto la data del 3 novembre come termine ultimo della deroga che fissava la capienza a 1.508 spettatori. E così a partire da lunedì il parquet del palazzetto dello sport è ormai inagibile. E in casa Pallacanestro Lucca ci si è subito adeguati spostandosi martedì a Pisa negli impianti del Cus, ieri mattina coach Mecacci ha svolto lavoro individualizzato a San Concordio mentre nel pomeriggio il gruppo si è trasferito al PalaBridge di Ponte Buggianese. Questa mattina la squadra sarà alla Ego agli ordini del preparatore atletico Nicola Cortopassi mentre la sera di nuovo in trasferta a Ponte Buggianese e domani la squadra sarà di nuovo a Pisa negli impianti del Cus. Il ritorno alla normalità è previsto per sabato mattina, quando la squadra effettuerà la riunione video e poi tornerà a calpestare il parquet del Palatagliate nell’ultimo allenamento prima della trasferta di Mantova. Intanto in Silver è saltata un’altra panchina con l’esonero di Gabriele Giordani a Firenze dopo la sconfitta casalinga contro Ferrara. In pole position per prendere il suo posto c’è Attilio Caja ma stanno prendendo quota le azioni di Giancarlo Sacco e Roberto Carmenati.
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