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Gesam vuole una vittoria da dedicare a Robbins

Gesam vuole una vittoria da dedicare a Robbins

Domenica a San Martino di Lupari la prima partita senza l’americana infortunata Il vice coach Piazza: «Quella veneta è una squadra compatta, sarà una gara dura»

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LUCCA. Psicologicamente la botta è stata dura, ma tornare a vincere sarà la migliore medicina. L’infortunio a Jillian Robbins, la perdita di una compagna, di una ragazza che tutto il gruppo in due mesi aveva conosciuto e apprezzato, ha pesato sul Basket Le Mura alla ripresa degli allenamenti.

Ci vorrà qualche giorno per riuscire ad assimilare e a smaltire questo colpo, ci vorrà probabilmente il clima partita, l’impegno a San Martino di Lupari, che adesso si carica di difficoltà e di significati. A Porcari martedì, a Massa e Cozzile ieri si è lavorato sulla parte fisica, ma anche su quella tattica. In attesa di sapere che cosa deciderà la società a proposito dell’eventuale sostituzione di Robbins (in questo momento non è nemmeno il caso di fare nomi, Wabara ha firmato per Ragusa), lo staff tecnico ha davanti a sé due opzioni che probabilmente saranno adottate nel corso delle prossime gare.

Ovvero schierare la squadra con due lunghe, con Bona o Giorgi in coppia con Halman, o mandare sul parquet quattro esterne, com’è successo nel secondo tempo del match contro Schio. Con Mahoney a giocare di più sotto canestro.

Si vedrà domenica quale sarà la risposta del gruppo biancorosso. Che, è facile prevederlo, giocherà anche per dedicare la vittoria alla numero 9, dopo il grave infortunio al ginocchio.

«Da quello che si è visto – dice il vice coach di Gesam Gas, Giuseppe Piazza – è Rasheed la giocatrice più importante del team veneto. Gioca da tre, è un po’ più alta di Mahoney, si muove fronte a canestro, ha un buon tiro dalla lunga distanza. Poi c’è l’italo-americana Correal, chiamata in azzurro, che è un altro punto di riferimento importante, sa prendere bene posizione sotto i tabelloni. Quindi l’ex Sandri, che sta facendo bene, e interessante è anche Granzotto, una guardia di buona qualità».

Osservando le partite di San Martino (dopo il difficile esordio a Ragusa, ha lottato testa a testa con Parma e Spezia e poi domenica ha vinto facilmente a Priolo), Piazza ha ricavato una impressione precisa: «Quella di domenica non sarà una partita facile, ci troveremo di fronte una squadra organizzata, aggressiva, che fa della compattezza, della coesione la sua forza».(f.t.)

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