Proteste
PALLACANESTRO»DNA SILVER
MATERA. E’ un’Arcanthea da applausi quella che ha espugnato il PalaSassi, un’impresa mai riuscita finora alla società biancorossa e che riscatta subito la formazione lucchese dopo lo stop casalingo...
MATERA. E’ un’Arcanthea da applausi quella che ha espugnato il PalaSassi, un’impresa mai riuscita finora alla società biancorossa e che riscatta subito la formazione lucchese dopo lo stop casalingo nel derby con Firenze. Un successo di cuore e testa, che rappresenta la migliore risposta possibile di un gruppo che ha giocato con serenità, passandosi la palla e senza perdere lucidità anche nei momenti in cui è salita la pressione dei padroni di casa. Lucca ha giocato da vera squadra con il piglio della grande, tirando con percentuali incredibili (27/32 da 2, 6/13 da 3, 18/19 ai liberi) e dimostrando di aver già assimilato in attacco le nuove idee di coach Mecacci che ha scelto ancora una volta di lanciare in quintetto Rudy Valenti con Santarossa pronto a partire dalla panchina.
E il campo ha premiato subito questa scelta perché i lucchesi partono subito forte piazzando un 6-0 di parziale che poi è diventato un 4-11 e addirittura è arrivato al 9-25 grazie a una tripla di Conger contro la zona di casa. Un capolavoro da spellarsi le mani al quale coach Benedetto ha provato a mettere un freno mettendo in campo Sebastian Vico che ha messo a segno cinque punti in un amen che hanno limato lo svantaggio. La soluzione sembra sortire buoni effetti ma l’onda d’urto biancorossa non smette di macinare gioco, riesce a trovare le contromisure e riparte di slancio con Santarossa che segna la tripla del +20 (28-48).
In quel momento coach Benedetto prova il tutto per tutto e in un time-out concitato si gioca la carta dell’orgoglio strigliando i suoi giocatori. Una contromossa che però ha effetti limitati perché sono sempre i lucchesi a fare la partita anche quando Mecacci è costretto a fare la staffetta tra Banti e Valenti per preservarli dai falli. Dove non riesce la tecnica riesce il PalaSassi, che spinge i propri giocatori fino al -7 realizzato ad Austin in contropiede, ma Lucca ha troppa voglia di vincere, pesca un Santarossa monumentale e soprattutto due americani tutta sostanza che stasera giocano da europei con Conger che a un minuto dalla fine recupera un pallone e lancia Deloach che vola in contropiede a schiacciare per il +10.
Alla fine applausi, tanti, e la consapevolezza di aver fatto una grande impresa che addolcisce gli 850 chilometri del ritorno. (r.l.)
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