Finanza
Viaggio di 13 ore per tentare il blitz
L’Arcanthea in campo oggi a Matera, c’è da riscattare il ko con Firenze
MATERA. Oltre 850 chilometri e 13 ore di viaggio. Tutto in pullman, da mattina a sera. Mentre la città si svegliava per iniziare il terzo giorno dei Comics, l’Arcanthea è partita verso Matera in una trasferta studiata nei minimi particolari per portare i biancorossi in Basilicata e metterli nelle migliori condizioni possibili per provare a vincere la partita di stasera.
L’appuntamento è per le 18 al PalaSassi contro la Bawer ma la squadra ha iniziato a lavorare a questa partita già a partire da venerdì nell’allenamento di Ponte Buggianese in cui coach Mecacci ha rivisto insieme al gruppo gli ultimi due quarti del derby contro Firenze sottolineando gli errori commessi. Poi una giornata tutta in viaggio lungo la dorsale adriatica con sosta a pranzo a Porto San Giorgio, città di Rudy Valenti, dove il giocatore ha potuto salute tutta la sua famiglia. Giusto il tempo di salire nuovamente sul pullman e il gruppo è arrivato a Vasto, dove nel nuovissimo PalaBcc – un gioiellino da 2000 posti a sedere dove gioca la squadra locale neopromossa in Dnb – si è svolto l’allenamento del pomeriggio con tanto 5 contro 0 per rivedere la fluidità dei movimenti di attacco e poi parecchie situazioni difensive da codificare perché stasera potrebbero verificarsi in partita.
In Abruzzo a fare gli onori di casa è stato ovviamente Davide Parente, con tutta la famiglia presente in tribuna all’allenamento e una cinquantina di persona a seguire il lavoro sugli spalti. Poi la fine della giornata, ancora in autostrada, per arrivare a Matera alle 21.30 Una lunga marcia di avvicinamento a una partita molto attesa, in un palazzetto in cui lo scorso anno i lucchesi sono stati avanti anche di 16 punti per poi vedersi sfuggire l’incontro nel finale.
Già giovedì sera nel dopo-Firenze coach Mecacci aveva affermato che l’Arcanthea in questo momento è in grado di fare risultato contro chiunque e su ogni campo e le sue sensazioni in questi due giorni non sono cambiate, con la netta convinzione che ci voglia una grande prestazione per portare a casa l’impresa ma che ci sono anche tutti i presupposti per fare bene. A partire dal fatto che i lucani hanno rotazioni corte a sei giocatori, un dato che può pesare in una settimana in cui si è disputato anche un turno infrasettimanale in cui è stata sempre in viaggio.(r.l.)
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