Attenzione
Lucchese, l’unico dubbio è Tarantino
Pagliuca incerto se schierarlo in avvio o a partita in corso. E all’inizio della settimana la svolta societaria in casa rossonera
LUCCA. La Lucchese gioca su due fronti: in campo e a livello societario. E la settimana che andrà a cominciare dovrà fare chiarezza sul futuro del club. Martedì in prima convocazione o mercoledì in seconda convocazione Andrea Bacci, suo fratello e il socio Enzo Forzieri devono mettere sul tavolo 51mila euro per la ricapitalizzazione e altri soldi per tappare alcuni debiti pregressi. Soltanto così si arriva a un chiarimento e Bacci diventa presidente dell’As Lucchese Libertas 1905. Altrimenti si va verso il divorzio con i vecchi soci che potrebbero riprendere tutti insieme (forse con l’ingresso di Lucca United) le redini della società. Il problema è legato ai debiti pregressi (hanno superato i 300mila euro) e al futuro prossimo legato al ritorno tra i professionisti (occorrerà una fideiussione che oscilla tra i 600 e i 400mila euro che deve garantire l’azionista di maggioranza). Bacci avrebbe la forza economica per farlo, ma al momento pare titubante e non mostra il necessario interesse mentre i soci di minoranza che invece avrebbero (almeno una buona parte) passione non hanno le risorse sufficienti. E non sono da escludere nemmeno colpi di scena inaspettati con nuovi ingressi che potrebbero decisamente far cambiare il vento in casa rossonera dopo anni di delusioni e tragedie sportive.
La partita con il Fidenza. I tifosi che ha tante volte Guido Pagliuca ha elogiato e caricato per l'apporto alla squadra, soprattutto in trasferta dove per la presenza dei supporter sembra di giocare in casa, stavolta non saranno sugli spalti. Lucchese-Fidenza si giocherà a porte chiuse. La prima volta nell'era moderna della Pantera rossonera. Era già accaduto negli anni Settanta e negli anni Quaranta. Ma un gruppo di supporter di Lucca United si vedrà la partita - trasmessa in diretta da Dì Lucca con il commento di Lodovico Poschi Meuron - vicino al Porta Elisa dove si trovano i campi di calcetto di Vittorio Tosto dedicati alla memoria di Vignini e Fiondella. Un modo per stare vicino ai colori rossoneri. «Sono convinto che sentiremo il rumore dei nostri tifosi perché saranno vicini allo stadio e non ci faranno mancare il loro apporto. Se come spero andrà bene e vinceremo l’ottava gara di fila usciremo dallo stadio per festeggiare insieme a loro». L'atmosfera surreale non è il massimo per una partita di calcio. Pagliuca però non cerca alibi. «La squadra deve soltanto pensare a giocare con grande determinazione per conquistare il successo che, oltre a migliorare la classifica, ci darebbe un'iniezione di fiducia in vista della sfida di Castelfranco Emilia che ritengo una tappa importante per il valore dell'avversario». Ma Pagliuca, domani sostituito in panchina da Stefano «Nero» Fracassi, non sottovaluta il Fidenza: «Una squadra da prendere con le molle: cercherà di imbrigliarci e in avanti e ha un attaccante importante come Del porto». Sulla formazione l’unico dubbio riguarda il rientro dal primo minuto di Tarantino. Se gioca dall’inizio in panchina ci va uno tra Lo Sicco e Aliboni. Con Pecchioli che ha rimediato una distorsione e potrebbe lasciare spazio anche a Discetti. Altrimenti se il Messi rossonero parte dalla panchina conferma dell’undici che ha battuto la Thermal Abano. Arbitra (ore 14,30) il signor Andrea Saggese della sezione di Rovereto.
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