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Lucca

Arcanthea attesa al riscatto a Matera

Arcanthea attesa al riscatto a Matera

La squadra dovrà essere più continua e reattiva sotto i tabelloni e al rimbalzo

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LUCCA. L’Arcanthea si lecca le ferite. E non potrebbe essere altrimenti dopo l’esito del derby con Firenze. Match dai due volti, dominato nella prima parte e giocato in maniera indecente nella seconda.

Soprattutto ai biancorossi è venuta meno l’intensità, la reattività, anche la voglia di vincere: c’è un dato che più di tutti apre gli occhi: Firenze ha vinto largamente la battaglia dei rimbalzi, conquistandone 35, di cui 13 offensivi, contro i 26 di Lucca (5 in attacco).

Tutte opportunità di secondi tiri che hanno fruttato punti o falli alla formazione di Giordani.

«Si sapeva che Firenze era una avversaria difficile - dice il coach dell’Arcanthea, Matteo Mecacci -. Aveva perso un paio di partite per 1-2 punti e quindi era decisa a riscattarsi. Glielo abbiamo consentito, dopo aver condotto largamente il match nel primo tempo».

Mecacci ha ovviamente bisogno di tempo, e allenamenti, per poter registrare i meccanismi della squadra e soprattutto dare più solidità alla difesa che nel terzo quarto della sfida con Firenze si è smarrita e ha subito 34 punti.

Però il coach ha anche fiducia in una immediata risposta dei suoi ragazzi, che domani alle 18 saranno impegnati a Matera, su un campo non facile e contro una squadra reduce da un largo successo a Mantova contro Mirandola (72-96) e che è al secondo posto della classifica con sei punti.

La prima di due trasferte consecutive per i biancorossi che domenica 10 saranno di scena proprio a Mantova, contro la Primavera Mirandola

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