Sicurezza
Nolè-Delporto, duello tra amici
Compagni di squadra a Borgo a Buggiano si sfidano domenica nel loro vecchio stadio
Ci sono stagioni che ti restano dentro per sempre. Matteo Nolé e Francesco Delporto l’anno scorso al Porta Elisa sono stati protagonisti della miracolosa salvezza del Borgo a Buggiano. Il rossonero era titolare e punto di forza della formazione pistoiese, il bianconero era una riserva che al termine dell’annata calcistica collezionò 19 gettoni di presenza partendo dalla panchina. Un rapporto di fraterna amicizia che prosegue a distanza di mesi tanto che i due si sentono al telefono e si scambiano opinioni e pareri sulle loro rispettive squadre. Il calcio regala storie di vita e belle amicizie che proseguono al di là delle bandiere e delle piazze. Perché lo sport deve unire e mai dividere. Nolè e Delporto sanno bene che a certi livelli il calcio non ti dà certezze e hanno già pensato al futuro: il centrocampista rossonero con il vizio del gol (3 centri al suo attivo) lavora come ragioniere nella ditta di ferramenta di famiglia, la punta emiliana (due reti sino ad oggi) frequenta la facoltà di scienze motorie all’università di Parma per essere pronto, una volta appese le scarpe al chiodo, ad affrontare la vita.
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