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Lucca

IL LATERALE: «FRANCESCO È Un PANZER DA MARCARE STRETTO»

di Nicola Nucci

LUCCA. Tre reti nella stagione passata al Borgo a Buggiano dove ha giocato insieme all'attaccante Francesco Delporto che domenica Matteo Nolè, classe 1985, centrocampista con il vizietto del gol...

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LUCCA. Tre reti nella stagione passata al Borgo a Buggiano dove ha giocato insieme all'attaccante Francesco Delporto che domenica Matteo Nolè, classe 1985, centrocampista con il vizietto del gol ritrova da avversario nel Fidenza. «E' un bravissimo ragazzo. Una punta centrale abile negli spazi, dotato di un buon tiro e forte di testa. È nato nel 1992, quindi non più un under per questa categoria, ma per avere 21 anni ha già una discreta personalità. L'anno scorso ha fatto la sua parte, pur senza segnare visto che entrava spesso a partita in corso, ma l'anno precedente nel Castelfranco Emilia ha fatto sfraceli (13 gol in D ndr). Calistri ed Espeche dovranno marcarlo a vista. Ma dovremo tenerlo d'occhio anche noi centrocampisti ». Con il Fidenza una gara da vincere anche senza i tifosi sugli spalti. «Un peccato, perché il calcio senza i tifosi non ha senso, ma faremo di tutto per conquistare la vittoria e dare continuità. Non possiamo perdere colpi. Una gara da affrontarla con grande umiltà perché non ci sono squadre materasso». Tre punti per tenere il passo della Correggese. «E' presto per parlare di un duello tra noi e loro. Anche Thermal Abano, Massese e Mezzolara non sono tagliate fuori». Matteo Nolé ha lasciato il segno nella cavalcata rossonera iniziata dalla terza giornata (sette vittorie consecutive). Gol pesanti segnati dal centrocampista di San Miniato che hanno fruttato sei punti: il 2-1 a Riccione e la rete decisiva sette giorni nello scontro diretto contro l'Abano Thermal Ceccato. Il primo gol in rossonero siglato nello sfortunato debutto casalingo contro il Romagna Centro che non è bastato per evitare l'unica sconfitta stagionale della squadra di Pagliuca. «Sono sempre stato un centrocampista con una propensione offensiva, cerco di inserirmi sulle azioni e sulle palla inattive come è accaduto domenica scorsa contro l'Abano. Un gol nato da uno schema provato e riprovato. Simile alla mia prima rete contro il Romagna Centro». In serie D ha già vinto il campionato con il Pontedera (2011-12). «Mi piacerebbe ripetere quell'annata anche nella Lucchese, ma al di là dei record è importante contribuire alla promozione della squadra».

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