Il Tirreno

Lucca

Gesam, attenzione a Honti e Macchi

di Fabrizio Tonelli
Gesam, attenzione a Honti e Macchi

Il vicecoach Piazza analizza la Famila: «Squadra esperta, con tante giocatrici di talento. Non dovremo mai mollare»

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LUCCA. Si può battere Schio? Ha dei punti deboli la formazione di Miguel Mendez? Che cosa deve provare a fare Gesam Gas Le Mura per cercare l’impresa? Lo chiediamo a Giuseppe Piazza, vice allenatore biancorosso, che settimanalmente osserva le partite delle avversarie, ritaglia spezzoni dei video da far vedere alle giocatrici per capire i movimenti, i giochi, le soluzioni tattiche delle rivali.

Di certo c’è che la Famila ha cambiato strada. Ha scelto un nuovo allenatore, appunto lo spagnolo Mendez, ha ingaggiato giocatrici ad hoc per l’Eurolega (da Anderson a Honti), gioca in maniera diversa e deve comunque risolvere il caso di Amber Harris, la lunga americana arrivata dalla Wnba, a Schio da qualche giorno, ma che non è stata trovata in buone condizioni. C’è perfino l’ipotesi del taglio e ancora non è chiaro se sarà schierata nelle 12 per la gara di domenica al Palatagliate. Più possibile invece l’utilizzo di Sottana, che pur non avendo preso parte all’amichevole di mercoledì a San Martino di Lupari, ha abituato a recuperi lampo.

«La Famila – dice coach Piazza – ha allestito una squadra esperta, composta da giocatrici che sono molto brave a leggere le varie fasi della partita, a vedere dove c’è un vantaggio. Lavorano molto su questo, non hanno fretta, cercano sempre di trovare la compagna messa meglio. Hanno talento nel passare la palla e giocano più di squadra».

Poi ci sono le individualità. C’è una play, la ungherese Honti, che sfrutta spesso l’altezza per giocare anche vicino canestro. «E’ una giocatrice che può essere pericolosa – spiega Piazza – e quando la schierano in quintetto con Masciadri, Macchi e le due lunghe hanno una squadra alta e fisicamente tosta, con tanti centimetri».

Proprio Macchi, che tra l’altro sta attraversando un ottimo momento di forma, è spesso stata un rebus irrisolvibile per Le Mura. «E’ brava, intelligente – dice Piazza -. Può giocare da tre o da quattro e sfruttare i vantaggi che questo le comporta, andando a canestro o battendo uno contro uno l’avversaria».

Cosa può provare a fare Gesam Gas contro una formazione di questo livello e che sotto il profilo del gioco è molto cresciuta con la gestione di Mendez? «Credo che sarà una partita simile a quella della Supercoppa – risponde il vice coach biancorosso -. Dovremo cercare di stare punto a punto con loro e potremo farlo a condizione di avere per tutti i 40 minuti lo stesso tipo di atteggiamento mentale, senza flessioni. A livello tattico non credo che vedremo cose molto diverse rispetto all’ultimo confronto».

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