La manifestazione
Fortis Lucchese, stop per due turni
La curatrice deciderà sulla concessione dell’esercizio provvisorio
LUCCA. La sentenza di fallimento della Fortis Lucchese decretata dal tribunale di Lucca è stata notificata alla Figc regionale e la conseguenza è immediata. Stop forzato per due settimane all’attività sportiva della Fortis Lucchese. Niente partite con l’Urbino Taccola in trasferta e tra dieci giorni con il Castelfiorentino al campo sportivo di Saltocchio. Due turni per valutare la situazione e per consentire alla curatrice fallimentare Michela Fantauzzi di chiedere l’esercizio provvisorio che consentirebbe al club di portare avanti l’attività sportiva evitando la radiazione come accadde nel 2011 all’Aquila Montevarchi 1902. La Fortis Lucchese adesso si è affidata all’avvocato Gaetano Anastasio che si sta attivando per evitare la fine del società sportiva e lavorerà in chiave futura a una cessione del ramo d’azienda per salvare l’attività sportiva giovanile. La notizia dello stop è arrivata mentre i calciatori si stavano allenando a Mutigliano agli ordini di Maurizio Cerasa. Oltre alla prima squadra che milita in Eccellenza si fermeranno anche le formazioni del settore giovanile: dalla scuola calcio di S. Anna fino agli Allievi compresa la Juniores regionale. Una situazione che dovrà essere chiarita nel giro di una quindicina di giorni. Gli spazi per evitare di chiudere baracca e burattini prima della fine della stagione agonistica ci sono tutti. Ma il futuro del calcio dilettantistico pare ormai compromesso. Resta invece la possibilità di proseguire con il settore giovanile.
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