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Lucca

Una partita con il cuore in gola

Una partita con il cuore in gola

Il coach ringrazia i giocatori e dice: «La squadra ha dimostrato di avere talento»

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LUCCA. Un lungo abbraccio con la squadra, lo staff e tutti i dirigenti, poi in sala stampa Matteo Mecacci analizza la partita, una gara vissuta da tutto il clan biancorosso con il cuore in gola.

Il suo primo pensiero è il ringraziamento a tutto il pubblico, che ha dato una grossa mano nei momenti decisivi, poi passa a parlare dei giocatori, bravissimi: «Hanno onorato la maglia e giocato per la società. E’ un gruppo che ha talento, altrimenti non saremmo mai riusciti a vincere con un punteggio così alto. Infatti non abbiamo giocato nel modo che avevamo preparato. Però abbiamo avuto coraggio nel tenere Deloach in panchina fino a 4 minuti dalla fine e lui ci ha ripagato con un overtime di ottimo livello».

Mecacci ci teneva moltissimo a regalare un successo al pubblico del Palatagliate in occasione dell’esordio sulla panchina biancorossa. E si è presentato all’appuntamento in giacca e cravatta, differenziandosi anche in questo con chi lo aveva preceduto.

Di fronte ai canestri, Mecacci individua il momento che ha cambiato l’incontro: «E’ stato l’uscita per falli di Marino. E ci tengo a sottolineare la prestazione di Banti che nonostante si sia allenato poco ha disputato una partita sontuosa. Abbiamo giocato in sette perché ancora devo capire le rotazioni e in realtà Parente doveva giocare di meno, ma durante la settimana aveva gli occhi per vincere e non ero certo io che non dovevo mandarlo in campo. Mi preme però dire che la nostra vittoria e la sconfitta di Treviglio non passa dall’operato degli arbitri».

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