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L’Arcanthea fa 100 e festeggia all’overtime
Si risolve soltanto al supplementare la sfida ad alta intensità contro Treviglio Mecacci cambia i giochi d’attacco, poi trova punti da Deloach e Parente
LUCCA. Una vittoria di gruppo, di testa e di cuore. L’Arcanthea è scesa in campo con la voglia di bruciare il parquet e di mordere l’avversario e quando si è trovata sotto di 4 lunghezze a (80-84) a 42 secondi dalla fine ha reagito come fanno solamente le grandi squadre, si è affidata ai suoi condottieri, Davide Parente e Michael Deloach, e ha agguantato un supplementare che poi ha dominato riuscendo a regalare emozioni e spettacolo per i 900 spettatori del Palatagliate.
L’era Mecacci quindi inizia con un bellissimo successo nell’extratime in un incontro che porta già il marchio di fabbrica dell’allenatore.
Nuove idee per l’attacco alla zona, tanti palloni dentro per rifornire i lunghi e un’avvincente partita a scacchi contro coach Vertemati nell’alternare difese, zone e adeguamenti. Ma i protagonisti sono stati soprattutto i giocatori, che non hanno mollato un secondo un incontro che a un certo punto sembrava essersi trasformato in un rebus irrisolvibile a causa anche dei due falli tecnici – uno per simulazione a Rudy Valenti al termine di un’azione difensiva al limite della perfezione e l’altro alla panchina lucchese – e di un antisportivo sanzionato a Panzini.
Tutti extrapossessi che in un incontro che si gioca punto a punto possono fare la differenza.
L’avvio è equilibrato con Mecacci che sceglie di schierare in quintetto Valenti per provare ad arginare Rossi. E il primo strappo lo danno proprio i lucchesi che all’inizio del secondo quarto si portano sul 29-21 e poi ancora sul 38-29 mettendo in mostra i muscoli. Gli ospiti però non stanno a guardare e vanno all’intervallo sotto di appena un punto grazie a una tripla sulla sirena di Carnovali.
Poi tutto scorre sui binari dell’equilibrio anche se Treviglio nell’ultima frazione sembra essere più in palla, raggiunge il +6 (64-70) e quando Marino a 42 secondi dalla fine mette la tripla del +4 sembra tutto finito.
Ma è a quel punto che Parente ha tirato fuori classe e orgoglio piazzando la tripla del -1 mentre il recupero viene completato da Banti in lunetta.
Il supplementare poi è roba da gente di carattere e quando Deloach corregge in alley-oop l’assist di Conger che chiude tutti i conti, il Palatagliate è pronto a esplodere.
Arriva così il successo che ci voleva dopo il c ambio in panchina, il miglior modo per inaugurare una nuova era. Ma c’è poco tempo per gioire. Giovedì sera alle 20,30 si ritorna in campo, c’è il derby contro Firenze, ci sono altri due punti da conquistare.
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