Il dolore
BASKET»A1 FEMMINILE
PORANO. La missione è compiuta. E’ bastato uno strappo deciso nel secondo quarto a Gesam Gas Le Mura per svoltare e indirizzare con decisione la partita dalla sua parte. Un match che sembrava...
PORANO. La missione è compiuta. E’ bastato uno strappo deciso nel secondo quarto a Gesam Gas Le Mura per svoltare e indirizzare con decisione la partita dalla sua parte.
Un match che sembrava equilibrato e che fino ad allora aveva riservato qualche difficoltà di troppo alle biancorosse, è stato girato come un calzino da un parziale di 15-0 con il tabellino che dal 23-22 per le umbre è arrivato a segnare il 23-37 per Gesam. Quindici punti firmati da sei giocatrici diverse, Robbins, Crippa, Halman, Gianolla, Mahoney e Bona, a conferma di come questa squadra sia davvero un collettivo di prim’ordine.
A patto che scenda in campo e giochi sempre con la stessa alta intensità, con la determinazione e il furore agonistico che consentono di vincere i duelli sotto i tabelloni, quel duello ieri perso (32-31 i rimalzi) contro una squadra che non ha certo nel suo roster tantissimi centimetri.
Il primo quarto, si diceva. Valentinetti ha provato a mescolare le carte, mandando in campo tre lunghe (Bove, Sutherland e Maznichenko) e, dopo un avvio a uomo, cambiando spesse le difese, zona, zona mista, triangolo e due e così via. Le Mura ha preso dei buoni tiri e li ha falliti e in quel momento ha trovato qualche difficoltà. Spazzata poi via nel secondo tempino, grazie anche a una Robbins offensivamente inarrestabile: 22 punti (11/12) nei 22 minuti in cui è rimasta sul parquet e a una Mahoney davvero efficace e di sostanza.
La forbice si è rapidamente allargata, Gesam è andata avanti anche di 26 (39-65) e poi si è limitata a gestire, con quintetti anche inusuali sul parquet.
Missione compiuta, dicevamo, per la soddisfazione dei tifosi che hanno seguito la squadra anche in questa trasferta e che al termine del match hanno srotolato uno striscione con la scritta “Presidente ti siamo vicini”. Un messaggio di solidarietà al numero uno del sodalizio, Rodolfo Cavallo, colpito in settimana da un grave lutto per la scomparsa del fratello.
Ma c’è stato anche un secondo striscione mostrato dai tifosi e dedicato alla prossima partita, quella contro Schio, una gara che tutti ovviamente tengono a vincere. Ci vorranno più intensità e meno distrazioni, ma l’importanza del match sarà il giusto propellente.(r.l.)
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