Lucchese attesa alla partita della verità
I rossoneri a caccia del quarto successo esterno per avvicinarsi alla vetta, in settimana previsto l’incontro clou tra i soci
LUCCA. Sul piano sportivo superare indenni il primo scontro diretto contro l'Abano Thermal Teolo per non interrompere la striscia positiva (sei vittorie consecutive) e non perdere contatto dalla vetta (a -2), su quello societario arrivare finalmente a una definizione degli assetti con un nuovo consiglio d’amministrazione e l’assegnazione della carica di presidente ad Andrea Bacci dopo una serie di stucchevoli rinvii che creano apprensione tra la tifoseria.
Al “Giuseppe Ostani” di Castelfranco Veneto (con fischio d'inizio alle 14.30) un banco di prova importante per la lanciatissima squadra di Pagliuca che in caso di vittoria manderebbe un segnale forte alle rivali e rafforzerebbe le ambizioni di primato. Mentre un pareggio sarebbe prezioso per il morale e la continuità di risultati, ma con la prospettiva di finire a 4 punti dalla Corregese che cerca l'ottavo successo stagionale in casa del modesto Fidenza. Uno scontro diretto da prendere con le molle per la caratura dell'Abano Thermal che nelle ultime cinque partite ha ottenuto quattro vittorie ed una sola sconfitta (l'unica finora in campionato) contro la Fortis Juventus. Una partita con altro coefficiente di difficoltà rispetto al San Colombano. Ma se Lucchese ripeterà quella prestazione, con personalità ed una mentalità offensiva, ci sono i presupposti per conquistare i tre punti ed una grande spinta in vista di un novembre con un calendario non troppo proibitivo, specie in casa (Fidenza e Palazzolo al Porta Elisa, più difficili le trasferte di Castelfranco Emilia e Mezzolara). Lontano da casa i rossoneri, imbattuti, hanno ottenuto quasi il massimo: un pareggio a Montichiari e le vittorie contro Imolese, Riccione e Camaiore. Contro l'Abano però sarà il primo ostacolo importante per l'alta classifica. Una sfida che la Lucchese dovrà affrontare ancora senza Tarantino e stavolta l'assenza del fantasista campano è pesante, anche se col San Colombano la squadra lo ha sostituito bene grazie all'intesa tra Caboni e Chianese. In avanti confermato l'under Pecchioli che consente di schierare un over in più e un centrocampo di esperienza e qualità con Nolé e Lo Sicco e il rigenerato capitan Aliboni, protagonista nel successo di sette giorni fa con una doppietta. Squadra che vince insomma non si tocca. E a meno di clamorose sorprese (Angeli terzino sinistro e di conseguenza Ghelardoni a metà campo) la formazione rossonera vedrà i soliti undici che hanno surclassato il San Colombano, con la difesa-tipo (Espeche e Calistri centrali, Petrini e Terlino sulle fasce) che nelle sei gare tutte vinte dai rossoneri ha subito soltanto due reti. Uno dei temi della gara sarà la compattezza difensiva della squadra, la capacità di attaccare in profondità con Caboni e Pecchioli, la personalità che non può mancare negli scontri diretti che potrebbe decidersi anche con qualche invenzione di Chianese ed Aliboni dotati di un tiro efficace dalla distanza. Un fattore importante sarà anche il sostegno dei tifosi rossoneri, almeno un centinaio a Castelfranco. Per la Lucchese sarà come giocare in casa.
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