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LUCCA. Tante cose da fare e poco tempo a disposizione. La settimana in casa biancorossa è stata più intensa che mai con l'arrivo di Matteo Mecacci in panchina e con la squadra che ha fatto gli...
LUCCA. Tante cose da fare e poco tempo a disposizione. La settimana in casa biancorossa è stata più intensa che mai con l'arrivo di Matteo Mecacci in panchina e con la squadra che ha fatto gli straordinari sfruttando ogni minuto a disposizione in palestra per assimilare le sue idee di gioco.
In poche parole i giocatori sono gli stessi ma già da stasera – alle 18 palla a due contro Treviglio – c'è da aspettarsi una Pallacanestro Lucca diversa, con giochi e idee nuove e tanta dedizione in più nell'affrontare la difesa schierata.
E' ancora presto, prestissimo, per capire se sarà migliore rispetto a quella che è stata vista fino all'incontro casalingo con Roseto, ma sicuramente sarà differente. Questo è quanto si è capito in questi primi giorni di allenamento con nozioni, particolari, spaziature e tanto inglese mentre la squadra si trova al lavoro sul parquet.
Una scelta sicuramente molto coraggiosa da parte del nuovo coach che appena ha ufficializzato l'accordo con la società biancorossa ha passato sveglio la notte tra lunedì e martedì per vedere le tre partite ufficiali finora disputate studiando soluzioni offensive e contromosse offensive.
E poi ha voluto fin da subito imprimere il proprio marchio di fabbrica al gruppo nonostante i pochi allenamenti a disposizione. Stasera però sarà necessario anche fare i conti con la Treviglio di coach Vertemati, una squadra da prendere con le molle, molto tattica e con una composizione atipica di un gruppo che può contare su un americano – Novar Gadson – su un giovane molto promettente della Repubblica Ceca – Tomas Kyzlink – e soprattutto su un asse play-pivot di altissimo livello con Tommaso Marino ed Emanuele Rossi. Poi ancora Francesco Ihedioha e la guardia Filippo Alessandri, che Mecacci conosce benissimo per averlo allenato per parecchi anni a Siena.
Novità in vista anche per quanto riguarda il quintetto, visto che potrebbe essere ripresentato lo starting five sceso in campo a Ravenna, con Valenti subito dentro per prendersi cura di Rossi. E Mecacci conosce bene il coach avversario: «Nel giugno 2011 ho perso contro di lui la finale nazionale Under 19. Io allenavo la Virtus Siena e lui la Benetton Treviso. So che è un tecnico molto valido che utilizza parecchie soluzioni tattiche ma spero di regalare un successo ai nostri tifosi». Per questo negli ultimi allenamenti si è vista la squadra lavorare parecchio sulle possibili contromosse.
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