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Lucca

Caboni-Volpato, i treni perduti

Caboni-Volpato, i treni perduti

Problemi di famiglia e un grave infortunio hanno frenato la carriera dei due attaccanti

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Si dice che il treno del successo passi una volta sola nella vita. Caboni e Volpato - gli attaccanti di riferimento di Lucchese e Thermal Abano Teolo - hanno provato a salire, ma il destino li ha fatti scendere alla prima fermata. La punta sarda in procinto di passare al Cagliari è stata frenata da problemi di famiglia che di fatto gli hanno tarpato le ali nel momento migliore e adesso si accontenta di fare la differenza nel campionato di serie D. Il panzer patavino invece a 18 anni era un talento del calcio tanto che i biancoscudati lo avevano ceduto alla Juventus. Poi una raffica di infortuni a catena hanno spezzato il sogno del ragazzone dal fisico bestiale che a Padova e dintorni avevano ribattezzato come il grande Pelé (o’ Rey). E così negli ultimi due anni - complice la nascita del suo primogenito - ha deciso di tornare a casa: prima all’Union Quinto e adesso alla Thermal Abano. Caboni apre gli spazi, prende botte e più che segnare lui, manda in gol gli altri. Volpato invece ha un modo più tradizionale di interpretare il ruolo di centravanti come dimostrano i 4 gol realizzati in sei partite. C’è da scommettere che domenica gli attaccanti saranno decisivi.

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