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Lucchese all’esame verità nel primo scontro diretto

Lucchese all’esame verità nel primo scontro diretto

Pagliuca teme l’ottima organizzazione di gioco dei veneti guidati da Bisioli Il baby Zinetti non è stato ancora tesserato. La punta Spanu verrebbe gratis

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LUCCA. Primo scontro diretto per la Lucchese di scena in casa dell'Abano Thermal Teolo con cui condivide il secondo posto in classifica. Una prova del fuoco dopo otto giornate. Pagliuca non si nasconde. « Dovremo dare continuità ai risultati e ciò non vorrà dire vincerle tutte per forza, ma muovere sempre la classifica, senza perdere colpi». Due squadre quasi speculari. Stessi punti in classifica (19), una sconfitta a testa, i rossoneri in casa col Romagna Centro, i padovani con la Fortis Juve, 15 gol fatti (quinto attacco del girone) e 7 subiti per la formazione di Pagliuca, mentre i numeri dell'undici di Bisioli sono di 16 reti realizzate e 5 al passivo, la seconda difesa meno battuta del torneo. «L'Abano è una squadra di buona caratura, con cinque-sei giocatori di categoria abituati alla serie D e che hanno vinto campionati e Rej Volpato è un signor giocatore». La Lucchese cresce a livello di risultati (sei successi di fila) e personalità. «La squadra sta acquisendo autorevolezza e personalità, ci abbiamo lavorato dopo un inizio stentato e questo si traduce in autosima, soprattutto al Porta Elisa. Il record di vittorie? Non ci penso, dobbiamo dare continuità ai risultati». Una sfida cruciale per non perdere terreno dalla capolista Correggese che sembra avere la strada spianata sul campo del Fidenza. L’Abano Thermal ha incassato un solo nelle ultime cinque giornate (ko interno per 1-0 contro la Fortis Juve). La Lucchese senza Tarantino dovrà cercare soluzioni offensive alternative con Caboni (in diffida) e i centrocampisti Chianese, Lo Sicco, Aliboni e Nolé. «Dovremo essere intraprendenti anche con i centrocampisti. Sono convinto che Chianese può essere decisivo anche sotto porta. Quanto a Caboni deve diventare più cinico e concreto. Voglio inoltre evidenziare la prova di Angeli, un grande professionista». Ancora in stand-by il tesseramento del difensore laterale destro Luigi Zinetti, il giovane del 1995: «Continua ad allenarsi con noi, ma non ci sono novità» dice il tecnico che anche domenica sarà orfano del vice Fracassi (2 turni di stop). E nel gruppo c’è anche Spanu, fedelissimo di Pagliuca. «È una punta di movimento e qualità. L'ho sempre portato con me e a Borgo a Buggiano è stato protagonista della promozione. Viene da un lungo stop e 5 operazioni al ginocchio. Penso che per ripartire e in una piazza come Lucca sarebbe pronto a giocare gratis».(l.t.)

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