Sicurezza
Terzo quarto da favola Gesam Gas fa sognare
L’equilibrio del primo tempo spezzato da 10 minuti irresistibili chiusi 30-8 È bastato alzare l’intensità difensiva per chiudere la pratica Umbertide
LUCCA. Il terzo quarto è da stropicciarsi gli occhi, Gesam Gas alza al massimo i giri del motore, fa crescere l’intensità difensiva, domina sotto canestro e in un baleno piazza un parziale che di fatto chiude la gara. Il 30-8 del tempino la dice lunga sulla differenza dei valori in campo in questi dieci minuti, valori non solo tecnici, ma anche di energia fisica e mentale.
Così Umbertide alza bandiera bianca dopo un primo tempo che era stato in grande equilibrio e che aveva visto Gesam Gas soffrire le iniziative di Consolini e gli spunti offensivi dell’americana Black.
Finisce in una festa a cui partecipa tutta la squadra, comprese le giovanissime Elisa Maffei e Beatrice Benicchi, che fanno parte del quintetto che chiude la gara insieme a Mei, Bona e Giorgi. Con Benicchi, 18 anni, che trova anche il modo di segnare, con la mano sinistra, i suoi primi due punti in A1.
Era una sfida molto attesa quella con Umbertide, doveva essere un banco di prova per Gesam Gas, dopo l’esordio all’Opening day con Venezia. Affrontare una delle squadre di prima fascia doveva servire a dare indicazioni sulla reale forza di questa squadra, dal reparto esterne a quello delle lunghe, opposte a giocatrici importanti come Santucci, Black e Putnina.
Umbertide è probabilmente più indietro di Lucca - come ha spiegato coach Serventi nel dopopartita - nell’assemblamento di una squadra largamente rinnovata, la sensazione che esce da questo confronto è che le biancorosse abbiano già una loro precisa identità, una panchina più profonda che consente cambi senza modificare la sostanza del gioco. Quindi Gesam può autorevolmente ricandidarsi a una stagione da protagonista, in attesa di capire meglio il valore delle avversarie, in particolare di quelle, come Ragusa, che finora hanno affrontato formazioni di seconda fascia.
La partita è stata in equilibrio per 20 minuti, all’intervallo lungo si era 38-34 ma mentre Umbertide aveva i punti equamente suddivisi fra esterne e lunghe, il fatturato di Gesam Gas poggiava quasi esclusivamente su Robbins (11) e Halman (18). In aggiunta solo gli 8 punti di Mahoney e 1 di Giorgi.
Gesam però aveva comunque tirato di più e conquistato più rimbalzi delle avversarie. Segnali chiari, ed è bastato registrare qualche vite nell’intervallo, chiudere i varchi concessi a Consolini e alzare tutta l’intensità per dem olire le convinzioni e le speranze di Umbertide di potersi giocare la gara fino alla fine.
Il terzo quarto è stato davvero spettacolare, ha fatto vedere i movimenti sotto canestro di Halman, la forza, la capacità di lottare al rimbalzo di Robbins, la classe cristallina di Mahoney e anche Francesca Dotto si è esibita in un paio di scorribande nell’area avversaria. C’è stato un parziale di 14-0 tra la fine del 2° quarto e l’avvio del 3° che ha portato il punteggio sul 47-34. Da quel momento gara in discesa, anche per il diverso atteggiamento mentale dei due team: sulle ali dell’entusiasmo le biancorosse, dimesse le umbre.
Gesam Gas c’è, com’era previsto, continua a crescere e promette di regalare un’altra stagione ricca di soddisfazioni.
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