La manifestazione
BASKET»DNA SILVER
RAVENNA. Si spengono le luci e sale la tensione. Pare una scena da cinema in cui viene trasmesso un film thriller e invece è il racconto degli ultimi due quarti che si sono giocati al PalaCosta di...
RAVENNA. Si spengono le luci e sale la tensione. Pare una scena da cinema in cui viene trasmesso un film thriller e invece è il racconto degli ultimi due quarti che si sono giocati al PalaCosta di Ravenna.
Il primo stop a 14 minuti dalla fine, sul 50-50, ed è durato quasi mezz’ora, con l’impianto rimasto completamente al buio e la possibilità paventata di doversi trasferire a Cervia per finire la partita. Poi si riparte e arriva il secondo black-out: siamo a sette minuti e mezzo dalla sirena sul 67-66 e le squadre sono costrette ad altri minuti di stop forzato.
Nel finale per tre volte va in palla il cronometro del tabellone elettronico e si è costretti a finire con la buona vecchia sveglia. Tanti stop che hanno spezzettato una partita bellissima che i biancorossi hanno affrontato compatti e con tantissima voglia di vincere e dimostrare di essere una squadra vera, più forte di tutto quello che è accaduto durante la settimana.
Aldilà del risultato si è visto un gruppo tutto concentrato sull’obiettivo che ha giocato con tanto orgoglio. Pronti via e Santarossa rimane in panchina con Valenti che parte per la prima volta in quintetto e l’impressione è che Lucca sia sul pezzo con una stoppata di Valenti che cancella Sollazzo e lancia Conger che schiaccia a due mani in contropiede. Poi una palla rubata di Parente innesca la tripla di Deloach. Un 5-0 che suona la carica per i padroni di casa che pescano Sollazzo in grande serata e provano a scappare prima che la solita magia di Parente a metà campo che rimette le cose in parità. Lucca pesca Santarossa dalla panchina e la squadra sale di tono minuto dopo minuto raggiungendo il +9 (24-33) con tre liberi di Deloach. Poi Giordani butta nella mischia Foiera cvhe si rivelerà il migliore in campo.
E’ grazie a lui che Ravenna piazza un parziale di 10-2 che riporta le formazioni in contatto e si prosegue in equilibrio fino al black-out di metà terzo quarto. Lì inizia una pausa snervante che condiziona tutto l’andamento dell’incontro e dalla quale sono i padroni di casa, guidati da Foiera e Amoni, a uscirne meglio. La parola fine arriva a 82 secondi dalla fine con Lucca sotto di 5 e Valenti che ruba un pallone in contropiede, sbaglia il canestro e poi commette fallo. Poi è Amoni a scavare il solco segnando dall’arco.
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