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La Pallacanestro Lucca è un monolite

La Pallacanestro Lucca è un monolite

Squadra e società compatte dopo l’esonero di Russo: e c’è da vincere a Ravenna

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LUCCA. Pallacanestro Lucca serena e concentrata sulla partita. La mattina dopo l’esonero di coach Russo l’atmosfera al Palatagliate è tutta concentrata sulla trasferta di Ravenna con i due tecnici Giulio Bernabei e Marco De Benedetto impegnati negli ultimi ritocchi prima della partenza. L’impressione è che tutta la società si sia compattata e anche l’urlo collettivo di fine allenamento, dove tutti, dirigenti e addetti compresi, si sono stretti in cerchio a centrocampo, è uno degli indicatori dell’aria che si respira nel team biancorosso. E oggi alle 18 al PalaCosta di Ravenna ci sarà tanta curiosità per capire come saprà reagire la squadra agli eventi delle ultime ore. Una reazione che non potrà che passare per le mani e le teste dei giocatori che sono chiamati in causa in prima persona.

L’avversario è di quelli da prendere con le molle, perché l’Acmar è una neopromossa che lo scorso anno ha vinto tutto – campionato e Coppa Italia di categoria – e durante l’estate ha cambiato pochissimo.

«È una squadra che si conosce bene e riesce a giocare in velocità» spiega Giulio Bernabei, che stasera sarà il capo allenatore dell’Arcanthea. Bernabei capoallenatore e Marco De Benedetto come vice, mentre come terzo in panchina ci sarà Cristiano Forti, l’attuale allenatore della serie D della Libertas che, nell’ambito del clima di collaborazione tra le due società, ha scelto di dare un mano ai biancorossi in questo momento di emergenza rinunciando anche alla possibilità di essere presente per la sfida casalinga della sua squadra contro l’Atletica Castello.

Per il momento è tutto fermo sul fronte della scelta del nuovo allenatore, anche se si ipotizza che sarà presentato nel corso della prossima settimana.

Tanti e di qualità i tecnici che sono ancora sul mercato. Tra tutti può venire in mente Attilio Caja, che a marzo ha seguito gli allenamenti della squadra per tre giorni, ma sul mercato ci sono anche altri pezzi grossi come Alessandro Finelli (lo scorso anno alla Virtus Bologna) o Maurizio Lasi (campione d’Italia femminile con Schio). Oltre all’enfant prodige Matteo Mecacci, che l’ambiente lo conosce piuttosto bene, e al viareggino Marco Sodini (l’anno passato a Kiev e ora in uscita dall’Olimpia Milano), il cui arrivo consentirebbe di ricucire in un sol colpo lo strappo con il resto del mondo cestistico lucchese.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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