Il Tirreno

Lucca

La storia della Lucchese rivive con la sede-museo

di Luca Tronchetti
La storia della Lucchese rivive con la sede-museo

Oggi l’inaugurazione con il presidente della Lega di B e il dg della Lega Pro Foto, cimeli e tanti ex calciatori passati e presenti per una grande festa rossonera

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LUCCA. Alla fine la fatica, lo stress, le preoccupazioni lasciano spazio al sorriso e alla soddisfazione. Dopo tanta amarezza e tante delusioni la Lucchese torna a casa. Nella sua sede naturale: dietro la curva Ovest. Lucca United ha compiuto un piccolo-grande miracolo: realizzare uno spazio-museo dove gli sportivi di tutte le generazioni che amano i colori rossoneri possono ritrovarsi e parlare assieme dei tempi andati e di quelli attuali. Un luogo senza tempo dove si possono ammirare in teche di vetro cimeli storici portati da giocatori e tifosi e rivedere appesi alle pareti le foto dei campioni del passato che hanno amato e onorato la maglia della Lucchese. Alle 11 in punto la festa rossonera inizierà con l’arrivo di Andrea Abodi, presidente della Lega di B e che ha sposato con entusiasmo l’azionariato popolare come progetto fondamentale per il futuro del calcio, il direttore generale della Lega Pro, Francesco Ghirelli e l’avvocato Diego Riva consulente Supporters Direct per l’Italia. Dopo una visita alla città e un pasto frugale il ritorno al Porta Elisa per ammirare la splendida sede - concessa dal sindaco Alessandro Tambellini a Lucca United - e alle 15 avrà inizio la celebrazione dell’evento. Naturalmente non mancheranno giocatori che hanno fatto la storia della vecchia Pantera nelle varie epoche. Da Luigi e Giovanni Toschi a Moriconi, Chiossi e Fiaschi per passare a Nobile e Bertolucci sino a Salvi, Spigoni, Di Stefano, Tosto e Baraldi. Dovrebbe esserci anche Renzo Melani, il primo allenatore vincente dell’era Maestrelli che riportò la Lucchese in C1. E ci saranno anche la moglie e la mamma di due campioni rossoneri tragicamente e prematuramente scomparsi come Sandro Vignini e Massimiliano Fiondelli, due protagonisti della splendida cavalcata in B e della conquista della Coppa Italia di C che i supporters rossoneri non hanno dimenticato. In programma anche un collegamento telefonico con il testimonial di Lucca United, Gianfelice Facchetti, attore e regista teatrale, scrittore e giornalista della Gazzetta dello Sport, e figlio dell’indimenticato Giacinto bandiera dell’Inter e della Nazionale, che porterà il suo saluto personale alla cooperativa degli sportivi rossoneri. E non mancherà la nuova Lucchese con i calciatori Tarantino (uno che ha superato le 100 partite in rossonero), Aliboni e Angeli, il ds Russo, i soci Micheloni, Zappelli e Moriconi e l’azionista di maggioranza Bacci. E poi tanti e tanti sportivi e non con in testa monsignor Italo Castellani, il sindaco Tambellini, il presidente della Provincia, Baccelli.

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