Sicurezza
Museo storico, Salvi porta le scarpette
Il fantasista rossonero degli anni Ottanta in visita alla sede lascia il cimelio
LUCCA. È arrivato ieri sera poco dopo le 19 alla sede di Lucca United, dietro la curva Ovest e ha lasciato le mitiche scarpette con cui il suo magico piede sinistro disegnò una parabola imprendibile per il portiere Beccari dell’Alessandria che consentì ai rossoneri di superare i grigi eliminandoli dalla corsa promozione. Era il 23 marzo 1986 e l’autore di quel gol era Gaetano «Tano» Salvi, classe 1958, uno dei giocatori più amati dal popolo rossonero. Adesso quelle scarpette di 27 anni fanno bella mostra di sé in una delle teche del museo storico all’interno della sede che domani alle 15 verrà inaugurata alla presenza delle autorità cittadine e del presidente della Lega di serie B, Andrea Abodi. Salvi dovrebbe partecipare anche alla cerimonia d’inaugurazione e con lui anche Massimo Spigoni, protagonista di quell’irripetibile annata che portò i rossoneri in C1. E il grande condottiero Renzo Melani, interpellato al telefono, ha manifestato la sua intenzione di esserci. Contatti sono stati avviati anche con Corrado Orrico (l’Omone) e Pino Vitale. Ci saranno anche Lucio Nobile e Francesco Bertolucci protagonisti degli anni Settanta, Giovanni Toschi, Ivan Chiossi e Giuseppe Fiaschi nomi noti a chi era un frequentatore abituale del Porta Elisa negli anni Sessanta. E per gli anni Cinquanta l’ala Luigi Toschi e la punta Bellora dovrebbero presentarsi all’appuntamento con la storia. Questi sono soltanto alcuni degli ex rossoneri che parteciperanno all’evento. Prevista logicamente la partecipazione anche dall’attuale compagine societaria che potrà ammirare il lavoro svolto dall’azionariato popolare in questi mesi.
Luca Tronchetti
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