Sicurezza
Calistri-Zoppetti, stop alle punte
Per Lucchese e San Colombano difese di ferro quando scendono in campo i due centrali
Sono le torri faro delle rispettive difese. AndreaCalistri, classe 1988, da Montecatini, l’anno scorso alla Real Spal fusasi con la Giacomense e approdata in Seconda Divisione e Alessandro Zoppetti, classe 1979, da Casalpusterlengo, l’anno passato alla Pergolettese promossa in Seconda Divisione. Sono loro i termometri del pacchetto arretrato. La Lucchese di avvio stagione prendeva troppi gol: cinque in due partite. Entra Calistri e inizia la metamorfosi: un gol subito in cinque partite. Discorso inverso per Zoppetti. Con lui in campo il San Colombano non perde mai: sei partite, sei pareggi. Poi sente indurirsi l’adduttore della gamba destra durante il match esterno a Borgo San Lorenzo e si ferma. Domenica scorsa con la Correggese non gioca e finisce che la formazione lombarda subisce la prima sconfitta in campionato e becca tre reti. Così il tecnico rossoblù pur di averlo domenica non lo schiera neanche in amichevole con la Cremonese di Gigi Simoni, formazione in cui Zoppetti è cresciuto e ha militato ad inizio carriera. Due difensori che non faranno mai un colpo di testa, ma a cui piace da matti segnare di testa. Attenzione ai corner. Perché loro ci saranno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
