Sicurezza
Alla lotteria dei rigori la Lucchese perde ed esce dalla Coppa
I tempi regolamentari a Inveruno erano terminati 2-2 con i gol di Tarantino e Pecchioli. Fatale l’errore di Lo Sicco
LUCCA. La Lucchese saluta la Coppa Italia. Si ferma ai sedicesimi di finale il cammino contro i milanesi dell'Inveruno, seconda forza del girone B di serie D. Fatale l'errore di Lo Sicco ai rigori dopo che i tempi regolamentari erano terminati in parità (2-2). Pagliuca pensa al campionato, con la Lucchese lanciata da cinque vittorie consecutive che domenica ospita il San Colombano Lambro, spazio al turn over, ma contrariamente alle previsioni “solo” sei under (due in più del numero regolamentare) e due esordienti: Sannino in porta e il terzino destro Cola. Gli altri giovani sono Terlino in difesa, Ghelardoni a metà campo con gli over Lo Sicco e Chianese (Aliboni è squalificato), Riccobono sulla trequarti e Pecchioli al centro dell'attacco affiancato da Tarantino che come era nell'aria è stato fermato per due giornate dal giudice sportivo dopo l'espulsione di Camaiore: salterà S. Colombano e Abano Ceccato.
La Lucchese parte bene. Ghelardoni al 9' si mangia un gol fatto sugli sviluppi di un angolo: a tu per tu col portiere manda alto. Al 12' colpo di testa di Pecchioli, servito da Tarantino, fuori i un soffio. Poi l'Inveruno prende le misure all'avversario e al 14' Zamble manca la deviazione da due passi. La Lucchese capitola al 19': bolide di Gandolfo dopo un'azione manovrata, diagonale forte e preciso assolutamente imparabile per Sannino. La Lucchese si rialza subito al 30' grazie ad un rigore propiziato da una percussione del vivace Terlino e trasformato da Tarantino. Poco dopo ancora l'ispirato numero dieci rossonero colpisce il palo a portiere battuto (38') e confeziona un lancio al bacio a Pecchioli concendendo il bis a 15' della ripresa che il giovane attaccante infila alle spalle di Restelli. Ma al 21' l'Inveruno raddrizza la gara con Sarr che approfitta di uno svarione della difesa rossonera. Un minuto dopo rossoneri restano in dieci per la seconda ammonizione a Terlino. Poi i rigori e l’errore che costa ai rossoneri l’eliminazione..
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