Attenzione
Valenti guida l’Arcanthea Roseto è costretto alla resa
LUCCA. In casa Arcanthea è il giorno più bello. Esordio in Lega Silver davanti al pubblico amico e vittoria d’autorità contro Roseto, nobile decaduta appena rientrata nel basket che conta e...
LUCCA. In casa Arcanthea è il giorno più bello. Esordio in Lega Silver davanti al pubblico amico e vittoria d’autorità contro Roseto, nobile decaduta appena rientrata nel basket che conta e sostenuta da un pullman di ultras arrivati al seguito della squadra.
Ma anche quest’anno la legge del Palatagliate è sempre la stessa con i lucchesi bravissimi a fare la partita e a condurla in porto fino alla fine, con grande autorità, confermando così le previsioni, quelle di una squadra che può puntare in alto.
Il 7-0 iniziale fa capire subito che si respira un’aria differente rispetto a quella vista la settimana scorsa a Ferrara. Nella prima azione difensiva infatti Santarossa va ad aiutare il post basso dal lato debole e Deloach ruba il pallone lanciando il contropiede.
Segnali che valgono una serata e il 7-0 iniziale per i biancorossi. Peccato però che quattro minuti dopo proprio Santarossa sia costretto a uscire per un fastidio al ginocchio – non rientrerà più – e con Deloach fermo ai box per un colpo alla mano – Sowell ne approfitta per rilanciare i suoi in carreggiata e mettere per la prima volta il naso avanti a 90 secondi dalla prima sirena (21-22).
Ma l’Arcanthea stavolta è una squadra quadrata e con Valenti trova la soluzione a tutti i problemi difensivi. I 4 rimbalzi segnati nelle statistiche – a prima impressione parevano almeno il doppio – non rendono infatti merito all’impatto che il marchigiano ha avuto sull’incontro.
Per lui stoppate, salti e grande intensità che lanciano i biancorossi fino al +15 (42-27) nel secondo quarto. L’unica crepa nel blocco di marmo lucchese si registra nel terzo quarto con la zona messa in campo da Phil Melillo che mette qualche granellino nell’ingranaggio.
Ma ai ragazzi di Russo bastano 30 secondi di pausa a cavallo tra il terzo e l’ultimo quarto per cambiare definitivamente passo e alla ripresa arrivano 4 punti di fila di Panzini, conditi dalle triple di Parente e dalla solidità di Banti.
Lucca potrebbe dilagare e lo fa con un alley-oop spettacolare di Conger su assist di Deloach (68-74) a tre minuti dalla fine, poi si limita a gestire il rientro degli ospiti.
Una bella serata di spettacolo e pallacanestro, che avrebbe meritato sicuramente più pubblico sulle tribune.(r.l.)
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