Il dolore
Lucchese a caccia della quinta vittoria
Nel primo derby del torneo trascinati da 200 tifosi Aliboni e soci cercano un altro successo esterno per avvicinare la vetta
LUCCA. In attesa della settimana «chiarificatrice» all’interno della società e della giornata evento di sabato con l’inaugarazione del museo storico del calcio rossonero e della sede di Lucca United, la Lucchese di Pagliuca cerca il quinto successo consecutivo in campionato e la seconda vittoria stagionale in un derby dopo il 4-1 rifilato in Coppa Italia alla Pistoiese. Al Comunale di Camaiore va in scena una nuova edizione dell’eterno match tra Davide e Golia con i rossoneri super favoriti e imbattuti al di là del Magno. Una nuova vittoria proietterebbe Aliboni e soci a ridosso delle prime della classe impegnate in trasferta (la Massese a Formigine, la Correggese a San Colombano al Lambro) con la sola Abano Thermal Ceccato Teolo che in casa sfiderà una Fortis Juventus che in trasferta mette il turbo (successi a Imola e Camaiore e pari a Riccione).
l'allungo in classifica nel derby di Camaiore. Nel mirino la quinta vittoria consecutiva che in vista della successiva gara interna contro un abbordabile San Colombano spingerebbe sempre più in alto la squadra di Pagliuca. Sei punti per continuare la striscia positiva iniziata ad Imola (12 punti, sette gol fatti ed uno subito) e rimanere attaccati al treno della promozione. Una partita da affrontare con personalità ed umiltà per disinnescare un Camaiore con il coltello tra i denti, senza i fratelli Tosi (il bomber Federico passato alla Massese dopo una vita in bluamaranto e Francesco squalificato) e reduce da tre sconfitte di fila, che si affiderà alla grinta e al carattere per mettere in difficoltà la Lucchese in un derby che al di là del monte Magno è sempre atteso e sentito. Servirà una squadra compatta ed una prova di temperamento in un derby che si preannuncia più combattuto che giocato. In questo clima battagliero è probabile un centrocampo rossonero più di sostanza nel 4-3-1-2 con il ritorno di Aliboni (in panchina dmenica scorsa con la Clodiense) nel ruolo di mediano incontrista davanti alla difesa al posto di Lo Sicco che nelle ultime gare è in crescita. La struttura fisica e l'esperienza di Aliboni potrebbero essere un valore aggiunto in una sfida delicata dal punto di vista agonistico e mentale. Nolé e Chianese interni di centrocampo con Riccobono o Lima vertice alto alle spalle dell'attacco formato da un rigenerato Caboni mattatore contro la Clodiense (doppietta) e Tarantino a quota cinque reti dopo sei giornate. Difesa-tipo con Casapieri avanti ad Espeche e Calistri, con Petrini e Terlino sulle fasce. La Lucchese, che sarà sostenuta da oltre duecento tifosi, non può perdere colpi, soprattutto in una domenica di scontri diretti con la Massese dopo il primo ko affrontare la Correggese e la capolista a sorpresa Abano Thermal Ceccato impegnata con una coriacea Fortis Juve (anche se priva del bomber Carnevale appiedato per quattro giornate). Va da sé che i rossoneri se vogliono coltivare sogni di gloria non possono fallire il derby di Camaiore. Tutto questo in una situazione societaria tutt'altro che risolta dopo le esternazioni dell'azionista di maggioranza Andrea Bacci. Da una parte una squadra che si avvicina alla vetta, dall'altra una dirigenza con il freno a mano, che non ha capito quanto sarebbe importante salire di categoria in vista della riforma della Lega Pro e della nuova serie C nazionale. Una promozione per ricreare entusiasmo, riaffezionare il pubblico rossonero ed avvicinare nuovi sponsor ed imprenditori. Con una Lucchese in Lega Pro si arriverebbero giovani talenti dai club di serie A. Se ci sono problemi (debiti pregressi nelle ultime due stagioni) è doveroso dirlo ai tifosi. La chiarezza in questi casi ricompatta un ambiente molto più di una vittoria. Nicola Nucci
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