Attenzione
Ruzickova: «A Lucca due anni stupendi, ora vi devo battere»
L’ex biancorossa domani subito avversaria di Gesam Gas nel match in programma all’Opening day di Cagliari
LUCCA. E’ stato un addio doloroso, che ha segnato squadra e tifoseria, quello di Marie “Maya” Ruzickova, la lunga slovacca che in estate ha rinunciato a proseguire la sua avventura con il Basket femminile Le Mura per firmare un contratto molto più ricco (il doppio di quello che le aveva offerto il presidente Rodolfo Cavallo) con l’Umana Venezia neopromossa in A1.
Arrivata a Lucca dall’A2 francese, Ruzickova ha guadagnato spazio e minuti nella prima stagione, facendosi largo fra Willis e Hampton, e si è imposta definitivamente nella seconda: è passata da 20 a 30 minuti di media, da 8,9 a 12,8 punti a gara; da 5 a 7 rimbalzi. E Lucca ha perso la bionda di 191 centimetri che a 27 anni ha preferito cercare di capitalizzare al massimo, andando in laguna con un ruolo da sicura protagonista. Una delle giocatrici chiave della squadra guidata da coach Liberalotto, che punta molto su di lei e sulla play Zara, oltre che sulla guardia americana Mc Callum. Saranno loro a dover guidare le compagne, proprio a partire dal match di esordio, quello di domani, che opporrà Ruzickova al suo recente passato, al Basket Le Mura.
«Dopo due campionati bellissimi a Lucca, dove mi sono sentita come in famiglia, cercavo nuove motivazioni e nuovi stimoli», ha avuto modo di raccontare il centro orogranata dopo il suo ingaggio da parte dell’Umana.
«Di sicuro - ha aggiunto - far parte di un gruppo composto da molte ragazze giovani è una bella sfida. Da parte mia so di avere una certa responsabilità e ringrazio la società per questa opportunità. Venezia? Una delle città più belle del mondo mentre la società in cui arrivo è la sola in Italia ad avere squadre maschili e femminili di basket in A/1. Spero che ci si diverta, e che si vinca con tanto pubblico sugli spalti».
Ruzickova con questa scelta si è avvicinata a casa, ha scelto di vivere sul Garda insieme al fidanzato, che a Lucca tutti gli appassionati hanno avuto modo di conoscere, specie per il tifo accanito nella serie scudetto contro Schio. E Maya si trova bene in Italia. «È vero, Mi sento adottata dall’Italia, tanto è vero che ho deciso i viverci».
Adesso ritrova la squadra che l’ha lanciata, che l’ha fatta diventare una delle lunghe più ricercate e apprezzate del campionato italiano. Proprio da lei arriveranno domani le maggiori insidie per Gesam Gas, all’esordio nell’Opening day di Cagliari.
Le Mura si ritroverà avversaria anche la rumena Mandache, stella di Cavezzo ai tempi delle sfide promozione in A2 e dovrà guardarsi anche dall’altra lunga di Venezia, la giovane Formica che si è già imposta anche in Nazionale. Ci sono poi la play Carangelo, l’ala Pertile, le giovani Melchiori e ePenna, argento agli Europei in Tuchia (insieme a Francesca Dotto) e le giovanissime Botteghi e Nicolodi.
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