La manifestazione
Lucchese, niente da fare per Zinetti
L’under 18 torna a casa mentre continua la fase di stallo nel Cda
LUCCA. È rimasto un paio di settimane in attesa dell’okay al tesseramento che non è mai arrivato. Luigi Zinetti, classe 1995, il terzino destro svincolatosi dal Bari e che, nelle intenzioni del diesse Bruno Russo e del tecnico Guido Pagliuca, avrebbe dovuto colmare la lacuna dell’under più giovane schierato come difensore basso sulla linea dei terzino al 99% tornerà a casa. La società nonostante l’esplicita richiesta dell’allenatore non è intenzionata a dare il placet per portare a compimento un’operazione che, oggettivamente, non sembrava poi così onerosa per le casse sociali rossonere. Quindi si va avanti con gli under Cola, Foresta e Zanellato (tutti classe 1995). L’impressione è che sino a dicembre, a patto di sorprese che in casa rossonera non mancano mai, non verranno effettuati movimenti di mercato a meno che non capiti l’offertissima irrinunciabile.
Allenamento. Ballottaggi in vista per centrocampo e corsie esterne. Tra Aliboni e Lo Sicco uno finirà in panchina e lo stesso discorso vale per Riccobono e Lima. Pagliuca potrebbe cambiare anche modulo: dal 4-3-1-2 al 4-2-4.
Lucca United. Mentre in città ci si continua a domandare perché l’azionariato popolare non è stato accolto a braccia aperte nella compagine societaria in attesa della storica inaugurazione della sede sotto la curva Ovest, Lucca United continua a distinguersi per le tante iniziative che la caratterizzano dall’origine della sua fondazione. La cooperativa rossonera ha concesso in comodato gratuito dei macchinari della palestra del Porta Elisa - acquistati all’asta fallimentare dal curatore dell’As Lucchese Libertas 1905 - alla Pugilistica Lucchese. Materiale che potrà essere utilizzato a titolo gratuito dai pugili locali. Un’altro gesto di amore verso lo sport lucchese e verso quelle discipline che hanno carenza di mezzi: «Per Lucca United - si legge in una nota - lo sport ed in particolare la Lucchese sono di tutti e tutti devono sentirsene parte».
Club San Concordio. Lo storico presidente del club Mauro Lazzari in riferimento ad una riunione svoltasi la scorsa settimana con i club di Marlia e Camigliano alla presenza dell’azionista di maggioranza della Lucchese, Andrea Bacci, precisa che il club S. Concordio è stato sciolto: «Chi utilizza quel nome lo fa a titolo personale e rappresenta solo se stesso. Diffido a utilizzare quel nome in modo improprio».
Main sponsor. Mentre un nuovo incontro tra i componenti del Cda (giuridicamente in carica c’è ancora quello vecchio) ha portato sostanzialmente a un nulla di fatto (se ne riparla la prossima settimana) oggi alle 11 a palazzo Gigli conferenza stampa per l’accordo di sponsorship tra Lucchese e Cassa di Risparmio.
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