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Lucca

La Clodiense contesta l’arbitro e diserta la conferenza stampa

LUCCA. Non solo il tecnico Andrea Pagan, 36 anni, che ha assistito al match in tribuna assieme ad alcuni dirigenti, ma anche il secondo Mattiazzi, il diesse, l’allenatore dei portieri Rossetti e i...

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LUCCA. Non solo il tecnico Andrea Pagan, 36 anni, che ha assistito al match in tribuna assieme ad alcuni dirigenti, ma anche il secondo Mattiazzi, il diesse, l’allenatore dei portieri Rossetti e i giocatori disertano la sala stampa del Porta Elisa e, dopo la doccia negli spogliatoi, salgono sul pullman che in serata li riporta a Chioggia. C’è grande amarezza nel clan granata e sul banco degli imputati finisce l’arbitro Raffaele Agrò della sezione di Terni. I lagunari sostengono di essere vittime delle giacchette nere. E che a Lucca hanno avuto soltanto la conferma di essere nel mirino degli arbitri. Due settimane fa l’espulsione del terzino Moretto con tre turni di squalifica, la scorsa settimana il rosso al tecnico Pagan anche lui punito con tre turni e ieri la doppia ammonizione in 180 secondi costata il rosso a capitan Bellemo e l’espulsione diretta di Davide Bianchi per un fallo da tergo che al massimo meritava il giallo. «Avremmo voluto commentare la prestazione delle due compagini - dicono dal pullman veneto - ma non è stato possibile perché l’arbitro ha condizionato la gara impedendoci di fatto di giocare ad armi pari. Forse sarà stato condizionato dallo stadio e dal blasone della Lucchese».

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